L'attacco missilistico russo su Leopoli ha causato la morte di una madre e delle sue tre figlie, lasciando il padre come unico sopravvissuto

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Questo tragico evento è solo l'ultimo di una serie di attacchi che hanno colpito l'Ucraina, intensificando il conflitto e causando numerose vittime civili.

Leopoli, situata a ovest dell'Ucraina e vicina al confine con la Polonia, è stata colpita da un raid che ha provocato sette morti e decine di feriti. Tra le vittime, Yevheniya e le sue tre figlie di 7, 14 e 21 anni, che sono state uccise nella loro casa. Il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyi, ha confermato che Yaryna, la figlia maggiore, lavorava nel suo ufficio.

Questo attacco segue il doppio attacco missilistico su Poltava, nell'Ucraina centrale, che ha distrutto parzialmente un istituto militare e causato la morte di oltre 50 persone. La furia russa si è scatenata su Leopoli, una città considerata la più europea dell'Ucraina, colpendo duramente la popolazione civile.

Il conflitto in Ucraina continua a peggiorare, con attacchi sempre più serrati e massicci da parte di Mosca. Le regioni orientali, più vicine al fronte, non sono le uniche a subire le conseguenze della guerra.

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