Nuovo San Siro, il primo ostacolo allunga i tempi
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Redazione Sport
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Quello che sembrava un percorso ormai delineato per la costruzione del nuovo stadio di Milano, destinato a ospitare le partite di Inter e Milan, si è improvvisamente arenato. Nonostante mesi di trattative, documenti approvati e annunci che lasciavano presagire una firma imminente, l’atteso accordo tra Oaktree e RedBird non è stato ancora raggiunto. Una situazione che ha sorpreso persino il sindaco di Milano, Beppe Sala, il quale, in tono perplesso, ha dichiarato: "Dovete chiedere a loro cosa stanno facendo".
Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha invece rassicurato che una proposta concreta sarebbe arrivata a breve, sottolineando come entrambe le squadre abbiano diritto a uno stadio moderno e all’avanguardia. "Abbiamo diritto a uno stadio all’avanguardia, la proposta arriverà a giorni", ha affermato, lasciando intendere che i dettagli tecnici ed economici stiano per essere definiti. Tuttavia, il ritardo nella presentazione del Piano economico finanziario da parte dei due club ha creato un’atmosfera di incertezza, spingendo Sala a precisare: "Se ci vorrà tempo, dovrò chiamarli".
Intanto, il progetto del nuovo impianto, che dovrebbe sorgere accanto all’attuale stadio Meazza, continua a suscitare grande attesa. Il sindaco ha ribadito di essere in attesa del documento ufficiale, sottolineando come il Comune non abbia avuto alcun ruolo nell’anticipare tempistiche o dettagli: "Noi non abbiamo parlato con nessuno e non siamo stati noi a preannunciare che sarebbe arrivato un documento, semmai sono state le squadre".
Parallelamente, il progetto alternativo del Milan a San Donato, che sembrava ormai accantonato, potrebbe tornare in discussione. Se il nuovo San Siro dovesse procedere senza intoppi, l’area di San Donato potrebbe essere destinata a un altro uso, come ad esempio il trasferimento del centro giovanile Vismara. Una possibilità che, sebbene non confermata, è stata riportata da fonti vicine ai lavori.
La situazione rimane dunque in stallo, con i tempi che si allungano e l’incertezza che cresce. Mentre Inter e Milan lavorano per presentare il Piano economico finanziario, il Comune di Milano aspetta, pronto a intervenire per chiarire i prossimi passi. "Se ci vorranno pochi giorni ok, se no dovrò chiamare i club per capire a che punto siamo", ha concluso Sala, lasciando intendere che la pazienza non è infinita.




