Inter fermata al 90' dalla Lazio: finisce 2-2 tra rimpianti e rigori

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è bastato il vantaggio iniziale di Bisseck, né il temporaneo 2-1 firmato da Dumfries a sette minuti dalla fine: l’Inter è stata raggiunta sul pari dalla Lazio nel recupero, grazie a un rigore freddamente trasformato da Pedro, che ha spento i sogni nerazzurri di allungare ulteriormente la classifica. Un pareggio che pesa, soprattutto perché arriva dopo un primo tempo in cui i capitolini – pur dominando per lunghi tratti – hanno fallito occasioni nette, a cominciare dall’incredibile errore di Isaksen a porta spalancata.

Proprio quell’occasione sprecata, come spesso accade, si è rivelata decisiva. A pochi minuti di distanza, infatti, Bisseck ha approfittato di un’incertezza difensiva per portare in vantaggio i padroni di casa, sfruttando un’assist precisa di Bastoni. La Lazio, però, non si è arresa: Pedro, già autore del momentaneo 1-1 nella ripresa, ha trovato il bis su calcio di rigore, assegnato dopo un intervento discutibile di Carlos Augusto. Il silenzio è sceso su San Siro, mentre all’Allianz Stadium – dove la Juventus attendeva esiti – esplodeva la gioia per un risultato che riapre parzialmente la corsa-scudetto.

Baroni, in conferenza stampa, ha evitato toni trionfalistici ma non ha nascosto la soddisfazione per la prestazione della sua squadra. "L’Inter è la più forte, e giocare qui con questo clima non è semplice. I ragazzi hanno mostrato personalità, anche se serviva più freddezza nelle conclusioni", ha dichiarato al microfono di Sky. Ingrassia, che aveva sostituito Inzaghi sulla panchina nerazzurra, ha preferito non commentare le decisioni arbitrali, limitandosi a sottolineare come "certi dettagli, quando giochi in alto, fanno la differenza".

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