River Plate in emergenza contro l’Inter, la rabbia di Perez: "Ammoniti troppo in fretta"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l’Inter, guidata dal nuovo tecnico Cristian Chivu, cerca di riscattare l’esordio opaco nel Mondiale per club – un pareggio contro il Monterrey seguito da una vittoria all’ultimo respiro sull’Urawa – il River Plate si prepara a un match decisivo con diverse incognite. Quella che doveva essere una partita per confermare le ambizioni di qualificazione si è trasformata in un rompicapo per il tecnico Martín Demichelis, costretto a fare a meno di tre pezzi chiave a centrocampo.

Kevin Castaño, espulso nel recupero contro il Monterrey, salterà l’incontro per squalifica, mentre Enzo Perez e Giuliano Galoppo, già ammoniti, rischiano di essere tenuti fuori per evitare ulteriori penalità. "I cartellini sono arrivati troppo in fretta, e ora paghiamo le conseguenze", ha protestato Perez, evidenziando un malumore che va oltre la delusione per il pareggio a reti inviolate. Un risultato che, se da un lato ha eguagliato quello dell’Inter contro gli stessi messicani, dall’altro complica i piani della squadra argentina, obbligata a puntare alla vittoria per sperare negli ottavi.

Franco Mastantuono, giovane stella già prenotata dal Real Madrid, non nasconde il rispetto per l’avversario: "L’Inter è la più forte del girone", ha ammesso, "ma noi siamo qui per competere". La sua determinazione riflette quella di una squadra consapevole di dover superare limiti tattici e fisici, in un contesto dove ogni dettaglio può fare la differenza.

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