Camarda: "Milan? Aspetto solo il mio momento. Cisse è fortissimo: possiamo vincere l'Europeo Under 21"

Camarda:Milan? Aspetto solo il mio momento. Cisse è fortissimo: possiamo vincere l'Europeo Under 21"
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Italia Under 21 si gioca lunedì 5 ottobre allo stadio Adriatico di Pescara la partita decisiva per la qualificazione diretta agli Europei di categoria del 2027. Contro la Polonia, capolista del Girone E con 27 punti contro i 24 degli azzurrini, servirà un successo con almeno due reti di scarto per ribaltare il 2-1 dell'andata e conquistare il primo posto, evitando così il calcolo delle migliori seconde e gli spareggi di novembre.

Le parole di Camarda dal ritiro

Dal ritiro degli azzurrini ha parlato ai microfoni di Rai Sport Francesco Camarda, attaccante di proprietà del Milan che dopo il prestito al Lecce è tornato in rossonero. Il classe 2008 non si è sottratto alle domande sul suo momento personale, tra un impiego limitato in maglia rossonera e la concorrenza in Under 21: «Alpha è un giocatore veramente forte. È un mio amico e sono contento per lui. Se lo merita perché è un ragazzo serio che si impegna molto. Sono convinto che continuerà a fare bene».

Sul proprio futuro ha aggiunto: «Aspetto solo il mio momento e sfrutto le partite con l'Under 21 per fare bene. Ci tengo molto alla Nazionale e ci teniamo ad andare all'Europeo. Vincerlo? Dobbiamo crederci davvero. Siamo una famiglia e abbiamo grandi qualità: secondo me si può fare».

La scelta di Baldini e il momento dei due rossoneri

La decisione di Silvio Baldini di schierare Alphadjo Cisse come centravanti titolare al posto di Camarda, nonostante la presenza in rosa di un attaccante di ruolo, racconta molto dello stato di forma dei due giovani rossoneri. Cisse, esterno offensivo classe 2006, è stato decisivo giovedì in Armenia con il gol al 95' che ha evitato lo 0-0 e ha rimandato ogni verdetto allo scontro diretto di Pescara.

Il suo inizio di stagione al Milan è stato sorprendente, con spazi preziosi nelle rotazioni di Ruben Amorim e prestazioni convincenti anche a gara in corso, come contro Torino e Juventus. Camarda, dal canto suo, ha collezionato appena sei minuti con la prima squadra in questa stagione, dopo un'annata al Lecce condizionata da un grave problema alla spalla che ne ha limitato minutaggio e crescita.

Il quadro del Girone E e la posta in palio

La Polonia arriva all'appuntamento con un percorso quasi perfetto: nove vittorie su nove nel girone, 26 gol segnati e appena due subiti. L'Italia ha vinto otto gare su nove, perdendo soltanto lo scontro diretto dell'andata, e ha tenuto vive le speranze di sorpasso proprio grazie al successo in extremis in Armenia. Oltre al primo posto, in palio c'è anche la possibilità di accedere direttamente alla fase finale in Albania e Serbia, senza passare dagli spareggi autunnali che coinvolgono le altre seconde classificate.

Cisse e Camarda, due percorsi intrecciati

Il rapporto tra i due attaccanti rossoneri va oltre la competizione per un posto da titolare. Camarda ha speso parole di stima sincera per il compagno, definendolo un amico e sottolineando che merita quanto sta raccogliendo. Cisse, dal canto suo, ha risposto sul campo con prestazioni che lo hanno portato a guadagnarsi la fiducia di Baldini e a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche nelle rotazioni del Milan di Amorim.

La partita di Pescara, per entrambi, rappresenta un banco di prova importante: per Cisse la conferma di un momento di forma eccezionale, per Camarda l'occasione di dimostrare, partendo dalla panchina, di poter essere utile alla causa azzurra.

Le formazioni ufficiali

Baldini ha confermato il 4-3-3 con Palmisani tra i pali, Ahanor e Comuzzo al centro della difesa, Pisilli, Faticanti e Ndour a centrocampo, e il tridente offensivo composto da Liberali, Cisse e Koleosho. Camarda siederà in panchina, pronto a subentrare nel corso della partita. La Polonia di Brzeczek risponde con un 4-2-3-1 che vede Lubik in porta, Krajewski, Matysik, Ede e Gurgul in difesa, Kowalczyk e Oyedele in mediana, e il trio Drachal, Mazurek e Pienko alle spalle di Mikolajewski.

Il peso della partita per il Milan

La sfida di Pescara interessa da vicinissimo anche il Milan, che osserva con attenzione la crescita dei suoi due giovani attaccanti. Cisse ha dimostrato di poter essere una risorsa immediata per Amorim, un giocatore capace di entrare a partita in corso e trovare il guizzo decisivo, come accaduto in Armenia e in alcune gare di campionato. Camarda, al contrario, sta vivendo un inizio di stagione ai margini della rotazione rossonera, con un minutaggio ridottissimo che rischia di compromettere il suo percorso di crescita.

L'ipotesi di un prestito a gennaio, per permettergli di trovare continuità lontano da Milanello, inizia a circolare con insistenza.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.