Alphadjo Cisse compie 20 anni: dal palazzo di Treviso al Milan

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alphadjo Cisse compie 20 anni dopo aver conquistato le prime pagine sportive con una tripletta in Europa League, una prestazione che ha acceso i riflettori sul giovane talento del Milan. Il centrocampista offensivo, cresciuto calcisticamente nel Trevigiano, ha trasformato in pochi mesi un percorso iniziato lontano dai grandi palcoscenici in un'occasione concreta nella prima squadra rossonera. La serata europea contro il Salisburgo gli ha regalato il premio di migliore in campo e una ribalta internazionale, confermando la capacità di incidere anche nelle partite più importanti. Per il giocatore, la ricorrenza arriva in una fase significativa della carriera, segnata dal passaggio al club milanese e da un impatto immediato in campo.

Le origini a Treviso e il sostegno della famiglia

Prima delle luci dello stadio, la storia del calciatore si è sviluppata nella periferia di Treviso, in un condominio multiculturale lontano dall'immagine patinata del calcio professionistico. Il padre lavorava come operaio, mentre la madre faceva la cameriera: una famiglia che ha accompagnato la crescita del ragazzo mentre lui coltivava la passione per il pallone. Chi lo conosceva da piccolo ricorda la naturalezza con cui riusciva a distinguersi durante il gioco e la facilità con cui attirava l'attenzione quando aveva la palla tra i piedi. «Incantava tutti con la palla, si meritava un futuro migliore», è il ricordo che restituisce il senso delle aspettative nate attorno alle sue qualità. La sua affermazione sportiva si lega così anche a un percorso personale iniziato in un ambiente ordinario, senza i privilegi associati ai grandi vivai calcistici.

Dalle giovanili venete al salto nel calcio professionistico

La formazione di Cisse è passata attraverso le società giovanili della Marca prima dell'ingresso nel settore giovanile dell'Hellas Verona, dove ha proseguito la crescita fino ad arrivare al calcio dei professionisti. Con la Primavera gialloblù ha realizzato 16 reti nella stagione 2023-2024, un rendimento che ha accompagnato il suo esordio in Serie A contro l'Inter nel maggio 2024. Il successivo trasferimento in prestito al Catanzaro, in Serie B, gli ha permesso di misurarsi con continuità con il calcio dei grandi e di mettere in mostra le proprie capacità offensive. In Calabria ha raccolto sei gol in 22 presenze, numeri che hanno contribuito a convincere il Milan ad acquisirne il cartellino nel febbraio 2026, lasciandolo inizialmente in prestito fino alla conclusione della stagione.

L'impatto in rossonero e il record in Europa League

Il debutto ufficiale con la formazione milanese è arrivato con un gol contro il Torino, seguito da un'altra rete nella successiva sfida contro la Juventus. La prestazione contro il Salisburgo ha rappresentato un ulteriore salto di notorietà: con tre marcature nella stessa partita, il trevigiano è diventato il più giovane calciatore italiano a firmare una tripletta nelle competizioni europee per club, secondo i dati riportati sulla sua impresa. La sua duttilità offensiva gli consente di essere impiegato in più posizioni, compreso il ruolo di falso nove, soluzione presa in considerazione da Rúben Amorim in vista degli impegni continentali. Il giocatore ha inoltre vestito le maglie delle selezioni giovanili azzurre fino all'Under 21, con cui ha segnato il suo primo gol contro l'Armenia il primo ottobre 2026.

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