Alphadjo Cissè nella top 10 dei più giovani goleador del Milan in Serie A dal 2000
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Redazione Sport
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Il classe 2006 ha esordito dal primo minuto nella vittoria per 2-1 sul Torino, firmando il gol del vantaggio con un destro preciso che ha aperto le marcature allo stadio Olimpico Grande Torino. Una rete che pesa come un macigno, non solo per i tre punti conquistati dal Diavolo nella prima giornata del campionato 2026-2027, ma anche perché proietta il diciannovenne trevigiano in una speciale classifica che raccoglie i migliori talenti rossoneri degli ultimi venticinque anni.
La top 10 dei giovani rossoneri a segno dal 2000
Il gol siglato contro i granata ha permesso ad Alphadjo Cissè di entrare nella top 10 dei calciatori più giovani ad aver trovato la rete in Serie A con la maglia del Milan, considerando le stagioni a partire dal 2000. Il dato, che considera l'età anagrafica al momento della marcatura, è eloquente: Cissè si trova al nono posto con i suoi 19 anni, 10 mesi e 1 giorno (era il 23 agosto 2026).
Una classifica che annovera anche alcuni dei suoi attuali compagni di squadra, come Rafael Leao e Davide Bartesaghi, ma anche vecchie conoscenze del tifo milanista che hanno fatto la storia recente del club.
A guidare la speciale graduatoria è Gianni Comandini, che il 9 gennaio 2000, all'età di 21 anni e 30 giorni, siglò una rete nel pareggio per 2-2 contro la Roma. Al secondo posto troviamo invece un certo Zlatan Ibrahimovic, che il 18 luglio 2020, a 21 anni e 21 giorni, realizzò uno dei suoi tanti gol in rossonero nella goleada per 5-1 sul Bologna.
Il terzo posto è occupato da un giovanissimo Suso, che all'epoca giocava sulla fascia destra e il 28 novembre 2015, a 20 anni, 11 mesi e 9 giorni, firmò il momentaneo 2-0 nella vittoria per 4-1 contro la Sampdoria. In quarta posizione c'è uno dei nomi più recenti, quello di Francesco Camarda, che il 24 ottobre 2025, a 20 anni, 10 mesi e 11 giorni, aveva realizzato una rete contro il Pisa.
Chiudono la top ten due calciatori che si sono fatti apprezzare per la loro crescita, ovvero il trequartista classe 2004 Bartesaghi, che il 14 dicembre 2025 segnò a 19 anni, 11 mesi e 15 giorni nella sfida contro il Sassuolo, e Matteo Gabbia, che invece il 25 settembre 2021, alla Spezia, timbrò il cartellino a 19 anni, 11 mesi e 14 giorni.
Il retroscena del nome e la mossa di Amorim
Al di là dei numeri, il dato che ha incuriosito i tifosi riguarda la pronuncia corretta del suo cognome. Alphadjo, per gli amici Alpha, ha tenuto a precisare che il suo nome va scritto e pronunciato senza accento sulla "e" finale: "Cisse", come ha ribadito dopo la gara dell'Olimpico. Una precisazione che aveva già fatto ai tempi del Catanzaro e che ora, sotto i riflettori del grande calcio, diventa un vezzo che ne caratterizza l'identità.
L'allenatore Ruben Amorim, che lo ha scelto come titolare nonostante l'inesperienza, aveva già preannunciato le sue intenzioni nella conferenza stampa della vigilia con una frase che è subito diventata virale: "I love Cisse". Parole che il tecnico portoghese ha spiegato come un atto di stima per le qualità del ragazzo, definendolo "furbo e sempre molto attento" e arrivando a dire che in alcuni frangenti della partita "sembrava il giocatore più esperto della rosa".
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