Il Milan punta su Italiano per la panchina, Tare vicino al ruolo di ds
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La scelta del Milan per la prossima stagione sembra orientarsi sempre più verso Vincenzo Italiano, allenatore che ha guidato il Bologna a una campagna di altissimo livello, culminata con la vittoria in Coppa Italia proprio contro i rossoneri. Il tecnico, che ha dimostrato di saper costruire un gioco dinamico e competitivo, è ora al centro delle attenzioni della società milanese, alla ricerca di un sostituto per Sergio Conceiçao dopo la partenza annunciata a fine stagione.
Tuttavia, la decisione non è scontata. Il Bologna, consapevole del valore del proprio allenatore, gli ha già proposto un rinnovo fino al 2027 con un ingaggio migliorato, cercando di convincerlo a proseguire l’avventura rossoblù. Italiano si trova dunque di fronte a un bivio: da un lato la stabilità di un progetto in crescita, dall’altro il fascino di una squadra storica come il Milan, che rappresenterebbe un salto di qualità nella sua carriera.
Intanto, il club rossonero sta lavorando anche alla definizione del nuovo direttore sportivo. Igli Tare, ex ds della Lazio, è ormai il candidato principale dopo gli ultimi incontri con il Ceo Giorgio Furlani. I colloqui, avvenuti a Roma nei giorni scorsi, hanno fatto emergere una convergenza di vedute tale da far ipotizzare un accordo imminente. Proprio all’inizio della prossima settimana è atteso un nuovo vertice, che potrebbe portare alla firma definitiva.
Se Tare dovesse effettivamente assumere il ruolo, la scelta dell’allenatore diventerebbe ancora più strategica. Italiano è in cima alla sua lista, ma non è l’unico nome in ballo. Alcune voci provenienti da ambienti romani continuano a insistere su Maurizio Sarri, che rimarrebbe un’opzione concreta anche in caso di arrivo dell’ex dirigente laziale




