Investito mentre fa jogging, è gravissimo il presidente di Confartigianato Como Roberto Galli
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Redazione Interno
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Il dramma si è consumato in pochi, interminabili secondi, domenica mattina, lungo il rettilineo di via Milanese che separa Orsenigo da Alserio. L’urto, violentissimo, ha sbalzato Roberto Galli – questo il nome della vittima, un imprenditore di 59 anni molto noto nel comasco – in un campo adiacente la carreggiata, riducendolo in fin di vita. L’uomo, che è anche presidente di Confartigianato Imprese Como, era uscito per la sua abituale corsa domenicale, un rito al quale non rinunciava mai, quando, intorno alle nove, la sua esistenza si è infranta contro un furgone di un’impresa di pompe funebri -1-3. Le sue condizioni, riferite dai sanitari del Lariosoccorso giunti prontamente sul posto insieme ai carabinieri della Compagnia di Cantù, sono parse da subito disperate, tanto da richiedere l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza -5.
La dinamica dell’incidente e lo stato di salute del ferito
I rilievi, ancora in corso da parte delle forze dell’ordine, dovranno chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto su quel tratto di strada provinciale, nota come Arosio-Canzo, dove Galli, residente ad Anzano del Parco, è stato centrato in pieno dal mezzo funebre. Il conducente del furgone, uscito illeso dall’impatto ma comprensibilmente sotto choc, ha allertato i soccorsi, ma per il cinquantanovenne non c’è stato nulla da fare se non il ricovero immediato in codice rosso. Giunto al nosocomio monzese, l’imprenditore è stato accolto in terapia intensiva, dove i medici ne hanno disposto la prognosi riservata, lottando per stabilizzarlo dopo i traumi riportati nello schianto.
Il profilo della vittima: una vita per l’impresa e l’associazionismo
La notizia ha gettato nello sconforto l’intero tessuto economico lariano, dove Galli rappresentava un punto di riferimento solido e autorevole. Classe 1966, titolare di un’azienda di autotrasporti con sede a Ponte Lambro, la Ditta Autotrasporti F.lli Galli & C., il 59enne era stato riconfermato alla guida di Confartigianato Imprese Como per il quadriennio 2022-2026, dopo aver già ricoperto la carica nel mandato precedente, a partire dal 2018. Un percorso, il suo, costruito con dedizione all’interno dell’associazione, dove aveva ricoperto innumerevoli incarichi: da delegato comunale di Pontelambro a presidente del settore autotrasporto, da componente di Giunta a tesoriere, fino alla vicepresidenza di Confartigianato Lombardia e a ruoli di rilievo in Lariofiere. Una carriera, la sua, che racconta di un impegno costante, mai interrotto, per la difesa e la promozione delle piccole e medie imprese, l’ossatura del territorio.
Le indagini in corso e la comunità in apprensione
Gli inquirenti, come detto, stanno lavorando per ricostruire ogni dettaglio di quanto avvenuto su via Milanese. Si cerca di capire se l’investimento sia stato determinato da una distrazione, da un’improvvisa e fatale manovra, o se altre cause possano aver contribuito all’incidente. Al momento non emergono ipotesi precise, e i carabinieri stanno ascoltando testimoni e analizzando la dinamica dei luoghi, un tratto di strada privo di marciapiede dove il 59enne stava correndo sul ciglio. Nel frattempo, la comunità imprenditoriale trattiene il fiato, stringendosi attorno alla famiglia di Galli e attendendo, con ansia crescente, un bollettino medico che possa offrire un barlume di speranza dopo un evento tanto tragico quanto assurdo, che ha trasformato una tranquilla domenica di sport in una corsa disperata contro il tempo.




