Mondial de l’Auto 2026, le date e i biglietti del salone di Parigi. Tra le anteprime Fiat Grizzly e Grizzly Fastback

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Motori pronti, carrozzerie lucenti e novità a quattro ruote invadono di nuovo l'Esposizione di Porte de Versailles: il Mondial de l’Auto di Parigi torna a Paris Expo per la sua 91ª edizione, aprendo le porte al grande pubblico dal 13 al 18 ottobre 2026, mentre il 12 ottobre sarà riservato alla stampa e agli addetti ai lavori.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati, che potranno ammirare da vicino le ultime innovazioni del settore e, tra le anteprime più attese, spiccano indubbiamente le nuove Fiat Grizzly e Grizzly Fastback, destinate a fare sensazione.

Date, orari e biglietti per il salone parigino

La kermesse automobilistica, che si terrà a Paris Expo Porte de Versailles, ha già aperto la vendita dei biglietti online, con una griglia tariffaria che premia chi prenota in anticipo. Per chi volesse visitarla nei giorni feriali, dal martedì al venerdì, il costo del tagliando è di 20 euro; per il weekend si sale a 22 euro, mentre è stata introdotta una tariffa speciale per i giovani: studenti e ragazzi dai 7 ai 17 anni potranno entrare con un biglietto ridotto a 13 euro.

Il salone osserverà orari di apertura prolungati: dalle 9:30 alle 20 da martedì a giovedì, mentre venerdì e sabato l'apertura sarà anticipata alle 9:00 e la chiusura posticipata alle 22:00 per le attesissime serate notturne; la domenica, giorno di chiusura, l'orario sarà dalle 9:00 alle 18:30. Va ricordato che i prezzi indicati sono validi per l'acquisto online, mentre al botteghino il costo subirà un leggero rincaro, attestandosi sui 22 euro per i giorni feriali e le serate notturne e sui 24 euro per il weekend.

Fiat Grizzly e Fastback: le star del salone

A catalizzare l'attenzione dei riflettori parigini saranno senza dubbio i nuovi SUV del marchio torinese, la Fiat Grizzly e la sua variante Fastback, presentate in anteprima mondiale a luglio presso lo stabilimento Stellantis di Kenitra, in Marocco.

Entrambi i modelli, che rappresentano un tassello fondamentale della strategia di Fiat per riconquistare il cuore del mercato delle auto familiari, condividono la piattaforma "Smart Car" – già utilizzata con successo per la Grande Panda – e si distinguono per un design che unisce robustezza e stile.

La Grizzly, pensata per le famiglie, punta tutto sulla praticità e sull'abitabilità, con una configurazione che può arrivare fino a sette posti e una lunghezza di 4,40 metri; la Fastback, invece, adotta una linea più sportiva e filante, tipica dei SUV coupé, con una lunghezza di 4,50 metri e un generoso bagagliaio da 600 litri, ideale per i viaggi più lunghi.

Motorizzazioni e sbocco negli Stati Uniti

L'offerta meccanica dei due nuovi SUV sarà ampia e diversificata per rispondere alle esigenze di un mercato globale: sono previste versioni a benzina, mild hybrid fino a 145 cavalli e completamente elettriche, con batterie da 44 o 52 kWh e un'autonomia stimata tra i 300 e i 400 chilometri. La loro commercializzazione è attesa entro la fine del 2026 in Europa, Medio Oriente e Africa, e l'arrivo al salone di Parigi rappresenterà la prima occasione per il pubblico di vederle dal vivo.

A rendere la storia ancora più interessante è il loro destino oltreoceano: le due gemelle a marchio Fiat, infatti, sono pronte a sbarcare negli Stati Uniti per rivitalizzare il marchio Chrysler, dove saranno vendute come Chrysler Arrow e Arrow Cross, con prezzi che dovrebbero partire da meno di 30.000 dollari. I modelli americani, pur basandosi sulla stessa architettura, riceveranno un trattamento stilistico dedicato per differenziarsi dai "cugini" italiani, con un frontale e dettagli specifici curati dal team di design Chrysler.

Un polo produttivo strategico

La scelta di produrre i nuovi modelli Fiat nello stabilimento di Kenitra, in Marocco, rappresenta una mossa strategica di Stellantis, che punta a consolidare il ruolo del Paese nordafricano come hub industriale per i mercati EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). L'impianto, che beneficia di costi produttivi competitivi e di una posizione geografica favorevole, non è più solo una piattaforma di assemblaggio, ma diventa un vero e proprio centro di sviluppo e lancio per modelli a vocazione internazionale.

Stellantis ha in programma un importante piano di investimenti per portare la capacità produttiva del sito a oltre 535.000 veicoli all'anno, confermando l'importanza dell'asse produttivo tra il Nord Africa e l'Europa e gettando le basi per la futura crescita del gruppo. Il Mondial de l’Auto 2026 si preannuncia quindi come il palcoscenico ideale per celebrare questa nuova era della mobilità, dove innovazione, tradizione e strategie globali si incontrano sotto gli occhi del pubblico internazionale.

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