Rivoluzione nel settore bancario: il nuovo contratto di lavoro e l'innovazione tecnologica

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mondo sindacale italiano si divide in due. Da una parte, le sigle dei bancari, guidate dalla Fabi di Lando Maria Sileoni, sono riuscite a ottenere un maxi aumento per i 270mila lavoratori del settore del credito. Hanno anche scritto un contratto con l'Abi di Antonio Patuelli che accompagnerà le trasformazioni del settore tra digitalizzazione e intelligenza artificiale. Dall'altra parte, la Cgil di Maurizio Landini, non riesce più a trascinare in piazza le tute rosse, evidentemente stanche di perdere soldi senza ottenere nulla.

Il nuovo Ccnl, approvato all'unanimità, introduce un'innovazione nel modello italiano: si potrà modificare in fieri in base ai cambiamenti che nei prossimi anni porterà la rivoluzione tecnologica. Oltre agli aumenti, sono previsti incentivi e misure per la famiglia. I bancari hanno avuto il loro rinnovo del contratto.

Inoltre, parte oggi la nuova newsletter redatta dai Consiglieri FISAC che fanno parte del CdA del Fondo Pensioni di Gruppo ISP. Qui troverete aggiornamenti e approfondimenti, ma anche l'occasione per interloquire direttamente con il CdA facendo commenti e richieste. I nostri consiglieri e autori della newsletter sono Stefano Casati e Laura Sostegni.

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