SBK, Lecuona conquista Cremona sotto gli occhi di Morbidelli: c'è già sapore di 2027

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Iker Lecuona al Cremona Circuit ha fatto quello che doveva fare per rinviare il più possibile la festa di Nicolò Bulega, comunque laureatosi campione del mondo Superbike 2026 al termine di un weekend dominato dallo spagnolo. Pole position e tre vittorie per il numero 7 del team Aruba.it Racing - Ducati, autore per la prima volta in carriera di un hat-trick. Fin dalle prove libere di venerdì era chiaro che lo spagnolo avesse qualcosa in più del compagno di squadra e lo ha dimostrato anche nel momento di fare sul serio.

Lecuona imprendibile tra pole position e tripletta

L'ex pilota Honda è particolarmente soddisfatto al termine del round lombardo e ha confermato di aver compiuto un passo in avanti importante con la Ducati Panigale V4 R: «È stato incredibile ciò che abbiamo trovato sulla moto venerdì, perché mi ha permesso di fare un grande step nella guida. Onestamente, non mi aspettavo di fare così tanta differenza rispetto a Nicolò, anche se so che lui pensava a chiudere il campionato. Mi sono divertito tanto e ringrazio il team. Ho detto di non toccare la moto, a Estoril voglio usare la stessa».

Il pilota spagnolo spera di confermarsi allo stesso livello anche nei prossimi appuntamenti in Portogallo e a Jerez, pur essendo consapevole che Bulega, una volta archiviate le tensioni per il titolo, dovrebbe tornare a essere più insidioso.

Il futuro di Lecuona è già scritto in rosso

Il rinnovo contrattuale che legherà Lecuona al team Aruba.it Racing - Ducati per le stagioni 2027 e 2028 era stato annunciato lo scorso luglio, quando lo spagnolo aveva conquistato la sua prima vittoria in Superbike a Donington Park. Un segnale di continuità importante per la squadra diretta da Stefano Cecconi, che il prossimo anno dovrà fare a meno proprio di Bulega, destinato al team VR46 in MotoGP.

Lecuona, dal canto suo, ha compiuto progressi notevoli in poco tempo: dopo un round di assestamento in Australia, in Europa ha inanellato una serie di piazzamenti costanti che lo hanno portato a essere il principale rivale del neo-campione del mondo.

Morbidelli osserva il suo futuro compagno di squadra

A bordo pista, a osservare le gesta di Lecuona, c'era anche Franco Morbidelli. Il pilota romano, che ha lasciato trapelare una conferma informale del suo passaggio in Superbike con Ducati Aruba per il 2027, sarà con ogni probabilità il compagno di squadra dello spagnolo nella prossima stagione. «È bello essere qui e assistere alla sua vittoria del campionato del mondo, Superbike. È un'emozione fantastica, anche una bella emozione essere qui, ad avvicinarmi al mondo in cui sarò l'anno prossimo», ha dichiarato Morbidelli al canale internazionale del WorldSBK al termine di Gara 2. Il 2017 campione del mondo Moto2, dopo nove stagioni nella classe regina, si prepara dunque a un nuovo capitolo della sua carriera proprio in sella alla Panigale V4 R del team ufficiale Ducati.

La festa di Bulega e il tricolore che mancava da quattordici anni

Mentre Lecuona completava la sua tripletta personale, Bulega chiudeva Gara 2 al secondo posto, piazzamento sufficiente per laurearsi campione del mondo con due round d'anticipo. Il pilota emiliano riporta il titolo iridato della Superbike in Italia quattordici anni dopo l'ultimo trionfo di Max Biaggi, campione nel 2010 e nel 2012.

Per Bulega si tratta del secondo titolo mondiale in carriera dopo quello conquistato in Supersport nel 2023, un percorso che lo porterà il prossimo anno a debuttare in MotoGP sempre con una Ducati, quella del team VR46, dove affiancherà Fermin Aldeguer.

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