Naufragio del veliero Bayesian: indagini in corso
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Redazione Interno
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Un veliero di 56 metri, progettato per affrontare l'oceano in tempesta e considerato inaffondabile, è affondato in soli quindici minuti a causa di una modesta tromba d'aria a un centinaio di metri dalla riva. L'incidente è avvenuto il 19 agosto 2024 nella rada del porto di Porticello, in provincia di Palermo. Il naufragio dello yacht Bayesian ha scosso l'opinione pubblica non solo per la dinamica dell'incidente, ma anche per l'identità delle vittime.
Le vittime
Tra le sei persone decedute nell'incidente figurano il magnate inglese Mike Linch e sua figlia. Il comandante del veliero, James Cutfield, e l'ufficiale di macchina, Tim Parker Eaton, sono stati iscritti nel registro degli indagati. Cutfield, durante l'interrogatorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha retto alla commozione, scoppiando in lacrime.
Le indagini
L'inchiesta della procura di Termini Imerese si è allargata, coinvolgendo nuovi indagati. Secondo le accuse dei pm, i membri dell'equipaggio non avrebbero chiuso i portelloni, contribuendo così al rapido affondamento del veliero. Cutfield e Eaton sono ora indagati per naufragio e omicidio colposo plurimo.
Le conseguenze
Il comandante Cutfield attende il rilascio della copia del passaporto per lasciare l'Italia, non essendo soggetto a obblighi di permanenza. L'inchiesta continua a far luce sulle responsabilità dell'equipaggio e sulle cause che hanno portato al tragico naufragio del Bayesian.




