Reggio Emilia, giovane travolto da un bus mentre andava al lavoro in monopattino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un ragazzo di 21 anni, di origine pachistana, è morto dopo essere stato investito da un autobus mentre si trovava su un monopattino elettrico a Reggio Emilia. L’incidente, avvenuto martedì 29 aprile in via Turri, ha stroncato la vita del giovane proprio nel giorno in cui iniziava il suo primo impiego regolare dopo anni di precariato.
A raccontare la tragedia è stato un cugino della vittima, che alla “Gazzetta di Reggio” ha spiegato come il ragazzo, di nome Umer, fosse partito con largo anticipo rispetto all’orario di ingresso fissato alle 7.45, tanto era la felicità per aver finalmente ottenuto un contratto stabile. «Dopo due anni di lavori saltuari – ha detto – aveva trovato un’occupazione fissa, e per lui era un traguardo importante».
La vittima, giunta in Italia grazie a un ricongiungimento familiare, viveva con il padre e due fratelli maggiori, di 23 e 26 anni, già residenti nel Paese. La famiglia, che aveva acquistato una casa a Reggio Emilia, si era stabilita da tempo nella città emiliana, costruendosi una vita lontano dal Pakistan.
L’impatto con il mezzo pubblico, gestito dalla società Saca, è avvenuto nelle prime ore del mattino, in circostanze ancora al vaglio degli investigatori. Nonostante i soccorsi immediati, non c’è stato nulla da fare per il giovane, deceduto sul colpo.




