Gubbio, viabilità sotto controllo con neve e piogge. Agromeccanica in azione su Contessa e Pian d'Assino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Mentre una perturbazione di matrice invernale continua ad interessare il centro Italia, dividendo di fatto l'Umbria tra piogge copiose in valle e neve sui crinali, i servizi di manutenzione stradale sono già pienamente operativi per garantire la sicurezza delle principali direttrici. A Gubbio, come riferito dalle autorità competenti, la ditta Agromeccanica srl è impegnata sin dalle prime ore con mezzi spargisale e spalaneve lungo le strade provinciali 452 Contessa e 219 Pian d’Assino, arterie cruciali per la mobilità nell’eugubino-gualdese, una delle zone che secondo le analisi meteo ha ricevuto le precipitazioni più significative.
La neve sul confine e il cedimento strutturale a Sigillo
Sul confine appenninico con le Marche, in particolare nel fabrianese, l’evento nevoso – il primo dell’anno di una certa consistenza – ha già creato le prime difficoltà, con cumuli fino a quindici centimetri nelle frazioni più elevate come Cancelli e un generale rallentamento della circolazione sulla statale 76, dove i mezzi comunali sono intervenuti per spargere sale e spalare la neve. A poca distanza, nel comune di Sigillo, le intense precipitazioni piovose, che non hanno risparmiato neppure il ternano, hanno invece causato il cedimento di una struttura a vela situata presso il campo di atterraggio per deltaplani di Villa Scirca, fatto sul quale il sindaco Fugnanesi ha assicurato che la situazione è monitorata e che si provvederà al ripristino dei tiranti danneggiati.
Il quadro meteorologico fino all'Epifania
La prospettiva per le prossime ore, fino alla festività dell’Epifania, sembra destinata a confermare questo dualismo tra territori. Fabio Pauselli di Umbria Meteo, nel tracciare un bilancio di quanto accaduto, ha evidenziato come le piogge più abbondanti si siano concentrate proprio nel perugino e nell’eugubino, mentre il Trasimeno sia rimasto relativamente asciutto. Per il periodo della Befana, sebbene non si escludano ulteriori precipitazioni, non sono attesi accumuli nevosi significativi nei centri urbani e nelle aree di fondovalle, con il gelo e la neve che continueranno a caratterizzare principalmente il cosiddetto “muro” appenninico, quella linea ideale che separa le due regioni.
Interventi puntuali per gestire la viabilità
L’attenzione delle amministrazioni, pertanto, rimane focalizzata sulla gestione di queste criticità meteorologiche differenziate. Oltre agli interventi sulle strade provinciali, nei centri colpiti dalla neve come Fabriano la protezione civile e i servizi tecnici comunali sono stati mobilitati anche per la pulizia dei marciapiedi e delle aree sensibili, quali quelle ospedaliere, al fine di assicurare la regolarità della viabilità pedonale e veicolare nonostante le avverse condizioni atmosferiche che, seppur senza eccessi, segnano l’ingresso del nuovo anno con un deciso richiamo alla stagione invernale.




