Venarotta, Andrea Cennerini muore a 24 anni nello schianto frontale mentre tornava dal primo giorno di lavoro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Aveva firmato il contratto da poco, forse lo stesso giorno, e stava rientrando a casa dopo il turno appena concluso. Andrea Cennerini, 24 anni, di Venarotta, è morto nel primo pomeriggio di lunedì 19 ottobre lungo la strada provinciale Venarottese, all'altezza della località Villa Curti, nei pressi del bivio per Gimigliano, in provincia di Ascoli Piceno. Alla guida della sua Peugeot 205, il giovane si è scontrato frontalmente con una Jeep Avenger che procedeva in direzione opposta.
L'impatto è stato violentissimo e per il ventiquattrenne non c'è stato nulla da fare: i sanitari del 118, giunti sul posto con un'ambulanza di passaggio e poi con un secondo equipaggio della Croce Verde, hanno inizialmente allertato l'eliambulanza da Torrette, ma la richiesta è stata annullata quando è apparso evidente che le condizioni del ragazzo erano irrecuperabili.
La carriera appena iniziata e il ritorno a casa
Cennerini lavorava per un'azienda della Vallata del Tronto, la Italpannelli di Ancarano, dove aveva già maturato una precedente esperienza e da cui era stato richiamato con un nuovo contratto. Dopo periodi di impiego saltuario, quella giornata segnava per lui l'avvio di una prospettiva professionale più stabile. Stava percorrendo la provinciale in direzione di Venarotta, il paese dove viveva con la famiglia, quando all'improvviso la corsia si è trasformata nel teatro della tragedia.
La Peugeot è stata completamente distrutta nella parte anteriore, accartocciata su se stessa, con il parabrezza sfondato; la Jeep Avenger, condotta da un uomo rimasto ferito in modo non grave, è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno.
Il padre sulla strada chiusa e la scoperta del dramma
A rendere la vicenda ancora più straziante è stato un dettaglio emerso nelle ore successive. Nazzareno Cennerini, padre di Andrea, stava rientrando a casa quando si è trovato davanti la strada bloccata al traffico per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza dei mezzi. Avvicinandosi alla zona dello schianto, ha capito che tra le persone coinvolte c'era proprio suo figlio.
Sul posto hanno operato i vigili del fuoco per rimuovere i detriti delle due vetture e liberare la carreggiata, mentre i carabinieri hanno avviato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica del frontale. Le auto sono state poste sotto sequestro e la salma è stata trasferita all'obitorio del Mazzoni a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Le parole del sindaco e il cordoglio del paese
A Venarotta la notizia si è diffusa rapidamente, lasciando il paese nello sconforto. Il sindaco Fabio Salvi, che conosceva personalmente Andrea e i suoi genitori, ha espresso il dolore dell'amministrazione con una dichiarazione ripresa dagli organi di informazione locali: «La comunità è scossa per la perdita di Andrea, un giovane che tutti conoscevamo e apprezzavamo. Come amministrazione e a nome mio personale, ci stringiamo e abbracciamo con affetto i genitori Nazzareno e Gianna e siamo loro vicini in questo momento di profondo dolore».
Il primo cittadino aveva già parlato di una perdita innaturale per una vita così giovane, cresciuta nel paese e conosciuta da tutti.
Gli accertamenti in corso sulla dinamica
Sulla dinamica dello scontro i carabinieri di Venarotta stanno lavorando senza trarre conclusioni affrettate. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figurano anche quella di un colpo di sonno o di un improvviso malore che avrebbe potuto far perdere il controllo della Peugeot ad Andrea, inducendolo a invadere la corsia opposta. La Procura di Ascoli ha aperto un fascicolo e il pubblico ministero potrebbe disporre ulteriori accertamenti medico-legali prima di concedere il nulla osta per le esequie.
La strada provinciale Venarottese è rimasta chiusa per ore per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, con ripercussioni anche sulla viabilità locale e sul transito di un autobus di linea, che è stato deviato.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
