Brembo espande il suo portafoglio con Öhlins Racing
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Redazione Economia
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L'acquisizione di Öhlins Racing da parte di Brembo rappresenta un momento cruciale per il gruppo italiano, che ha siglato un accordo con Tenneco, azienda controllata da Apollo Global Management, per l'acquisto del 100% della società svedese. Con un esborso di 405 milioni di dollari, pari a circa 370 milioni di euro, Brembo si è assicurata uno dei marchi più autorevoli nel settore motorsport, portando vantaggi sia in termini di sinergie tecnologiche sia di espansione nel mercato globale delle soluzioni per la dinamica dei veicoli a due e quattro ruote.
Fondata nel 1976 a Upplands Väsby, nei pressi di Stoccolma, Öhlins Racing è specializzata nella produzione di sospensioni ad alte prestazioni per moto e auto, operando nei segmenti del primo equipaggiamento, del motorsport e dell'aftermarket. L'acquisizione da parte di Brembo, colosso italiano degli impianti frenanti, è stata resa possibile grazie alla liquidità derivante dalla dismissione del 5,5% di Pirelli, per un valore di 270 milioni di euro.
L'accordo con Tenneco, società nel portafoglio di fondi gestiti da Apollo Global Management, segna la più grande acquisizione nella storia industriale di Brembo. L'integrazione delle sospensioni Öhlins con i sistemi frenanti Brembo, già presenti su veicoli di alta gamma come la Ducati di Pecco Bagnaia, promette di rafforzare ulteriormente la posizione del gruppo italiano nel mercato delle soluzioni premium per la dinamica dei veicoli.
Öhlins Racing, che impiega circa 500 persone, è nota per la qualità e l'innovazione dei suoi prodotti, che includono ammortizzatori per automobili e moto.




