Brembo cede la sua quota in Pirelli
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Redazione Economia
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Brembo, azienda leader nel settore degli impianti frenanti, ha recentemente completato la cessione della sua intera partecipazione in Pirelli, pari al 5,58% del capitale, a un prezzo di 5,07 euro per azione, incassando complessivamente 282,9 milioni di euro. Questa operazione, annunciata alla vigilia della chiusura della Borsa, ha visto il titolo della Bicocca calare dell'1,98%, attestandosi a 5,34 euro per azione. Brembo è stata assistita nell'operazione da Bnp Paribas e dal consulente legale Skadden, Arps, Slate, Meagher & Flom.
Nel luglio dello stesso anno, un nuovo investimento aveva portato Brembo al controllo del 4,99% delle azioni Pirelli. Successivamente, negli anni seguenti, Brembo, direttamente o tramite la controllata Next Investment, ha detenuto fino al 6% del gruppo meneghino. Nel marzo 2023, Brembo ha stretto un patto di consultazione con Camfin, la holding di Marco Tronchetti Provera, impegnandosi a votare insieme nelle assemblee ordinarie e straordinarie della società della Bicocca, rafforzando così il fronte dei soci italiani di Pirelli.
Parallelamente, Camfin e Camfin Alternative Assets (CAA) hanno perfezionato l'acquisto del 2,5% del capitale di Pirelli, portando la partecipazione complessiva della catena di controllo di Marco Tronchetti Provera al 25,28%. Inoltre, i consigli di amministrazione delle società coinvolte hanno approvato l'autorizzazione ad ulteriori acquisti, con l'obiettivo di rafforzare la partecipazione di MTP/Camfin fino a un massimo del 29,9% del capitale di Pirelli entro i prossimi 24 mesi, a partire dal 2 ottobre 2024.
La decisione di Brembo di cedere la sua quota in Pirelli segna la fine delle speculazioni su una possibile fusione tra le due aziende di componenti per auto.




