La forza del destino, un successo alla Primina della Scala
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alla Primina del 4 dicembre, dedicata ai giovani, l'opera "La forza del destino" di Giuseppe Verdi ha riscosso un grande successo al Teatro alla Scala di Milano. La serata, che anticipa l'apertura ufficiale della stagione lirica prevista per il 7 dicembre, ha visto la partecipazione di circa 2.000 giovani spettatori, accolti dal sovrintendente uscente Dominique Meyer, il quale ha salutato il pubblico con un invito a mantenere il buon umore e a non lasciarsi sopraffare dalla malinconia.
L'allestimento, curato dal regista Leo Muscato, ha ricevuto dieci minuti di applausi al termine della rappresentazione, segno di un'accoglienza entusiasta da parte del giovane pubblico. La scenografa Federica Parolini, che ha firmato le scene dell'opera, ha dichiarato di vivere questa esperienza come un debutto, nonostante la sua lunga collaborazione con Muscato iniziata nel 2012. Parolini, nata a Vimercate e diplomata all'Accademia di Brera, ha già lavorato per la Scala nel 2023, curando le scene de "Le zite in galera".
L'opera, considerata "maledetta" per le numerose disavventure che hanno segnato le sue rappresentazioni nel corso dei secoli, è stata eseguita senza intoppi, con un cast stabile e nessun incidente di scena. La serata si è svolta senza cambiamenti dell'ultimo minuto, senza crisi esistenziali o amnesie da parte degli artisti, e senza imprevisti tecnici come cadute di lampadari o barbe finte che si staccano vistosamente sul palco.
La Primina della Scala rappresenta un'importante occasione per avvicinare i giovani al mondo dell'opera, offrendo loro la possibilità di assistere a spettacoli di alto livello in un contesto prestigioso.




