La stagione alla Scala inizia con La forza del destino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Il 7 dicembre, il Teatro alla Scala di Milano inaugurerà la stagione 2024-2025 con "La Forza del Destino" di Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Riccardo Chailly e con la regia di Leo Muscato. Quest'opera, nata nel 1862 a San Pietroburgo e approdata in versione definitiva alla Scala nel 1869, offre alcune delle più memorabili composizioni verdiane, tra cui la celebre Sinfonia. L'evento sarà trasmesso in diretta dalle ore 18, con proiezioni, concerti e performance in oltre 30 luoghi della città e fuori, dai teatri ai musei, dalle case di accoglienza agli ospedali e agli istituti penitenziari.
La Rai Cultura proporrà la diretta su Rai 1 a partire dalle 17.45, con una definizione quattro volte superiore rispetto agli standard televisivi abituali, offrendo così una "Forza del Destino" in 4K mai vista prima. Tra gli ospiti attesi alla prima, figurano nomi di alto rango delle imprese e delle istituzioni, oltre a celebrità come lo stilista Giorgio Armani, il ballerino Roberto Bolle, il giornalista Roberto D’Agostino, l’étoile della Scala Nicoletta Manni e il marito, il primo ballerino del corpo di ballo del Teatro alla Scala, Timofej Andrijashenko.
Il violinista della Scala, Damiano Cottalasso, ha raccontato con il sorriso come in teatro l'opera venga chiamata semplicemente "La Forza", evitando di pronunciare il nome per intero, poiché accusata di non portare fortuna. "La chiamiamo la Forza... l'importante è non dire l'opera per intero", ha spiegato Cottalasso. Con la Filarmonica della Scala, l'ouverture della "Forza" è un programma spesso eseguito in apertura dei concerti all'estero, e anche in questi casi, tra i musicisti si dice: "Si fa la forza, sì si fa la forza".
L'evento rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di opera e per chiunque desideri vivere un'esperienza culturale di altissimo livello, immersi nelle note di Verdi e nella magia del Teatro alla Scala.




