Paolini in semifinale a Roma: “Per fortuna c’è Errani”
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Redazione Sport
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ROMA – Un match che sembrava perduto, un secondo set iniziato con un pesante 4-0 a sfavore, e poi la rimonta, quella capacità di ribaltare le situazioni che ormai è diventata un marchio di fabbrica per Jasmine Paolini. Contro la russa Diana Shnaider, ventenne dal gippo aggressivo, l’azzurra ha trovato la forza per riemergere, chiudendo con un 6-7(1), 6-4, 6-2 che le regala la prima semifinale della carriera agli Internazionali di Roma. «Ero in confusione», ammette lei stessa in conferenza stampa, «poi la pioggia e Sara mi hanno aiutata».
Quel riferimento a Sara Errani non è casuale. La compagna di doppio, con cui ha conquistato l’oro olimpico a Parigi e il titolo al Foro Italico lo scorso anno, è stata determinante dal box. «Con le sue parole mi ha dato la calma e la lucidità necessarie», spiega Paolini, che nel momento più critico ha saputo riorganizzare il gioco, sfruttando anche l’interruzione per pioggia. «Quando sei sotto, ogni piccolo dettaglio può cambiare tutto», aggiunge, senza nascondere l’emozione per un traguardo storico.
Intanto, il quadro del torneo si è sfoltito: con l’uscita di Iga Swiatek e Madison Keys, la strada verso la finale appare meno impervia, anche se in semifinale la toscana troverà Elina Svitolina o Peyton Stearns, avversarie tutt’altro che semplici. Ma la giornata azzurra non si è limitata a questo. Lorenzo Musetti, infatti, ha regalato un’altra vittoria di prestigio, battendo in due set Daniil Medvedev (7-5, 6-4), nonostante l’interruzione sul match-point per la pioggia. Il carrarino, fresco di ottimi risultati a Montecarlo e Madrid, ora affronterà Alexander Zverev, in un quarto di finale che promette spettacolo.




