Paolini ed Errani, niente semifinale a Riad: le Wta Finals si chiudono nel girone

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   L’avventura di Jasmine Paolini e Sara Errani alle Wta Finals di Riad si interrompe anzitempo, proprio come accadde dodici mesi fa, dinanzi alla superiore efficacia della coppia formata da Elise Mertens e Veronika Kudermetova. Le azzurre, che avevano affrontato il prestigioso appuntamento – caratterizzato da un montepremi di 15,5 milioni di dollari e dalla veloce superficie indoor – con l’ambizione di superare la fase a gironi, hanno ceduto con un doppio 6-3 nell’ultimo e decisivo match, quello che di fatto rappresentava uno spareggio per il secondo posto nel gruppo. Un esito, questo, che ha deluso le aspettative della testa di serie numero uno del tabellone di doppio, la quale, dopo un avvio positivo, ha incontrato difficoltà insormontabili nelle due partite successive.

Le condizioni fisiche non ottimali

A gravare sul rendimento della coppia italiana, e in particolare su quello di Jasmine Paolini, hanno pesato non poco alcune condizioni fisiche non ideali. La tennista toscana, la quale – è bene ricordarlo – era impegnata anche nel torneo di singolare, ha confessato di aver lottato con un’influenza sin dal suo arrivo a Riad, un malessere che le ha impedito di esprimere il suo miglior tennis. “Oggi mi è mancato proprio il tennis”, ha ammesso con amarezza Paolini, mentre Sara Errani ha rivelato come la sua compagna, già nel primo giorno di gara, avesse 38,5 gradi di febbre, un dettaglio che spiega, almeno in parte, la debolezza mostrata in campo.

Il racconto della partita

L’incontro, risoltosi in poco più di un’ora e venti minuti di gioco, ha visto Mertens e Kudermetova – la quarta testa di serie – imporre da subito il proprio ritmo, dimostrando una solidità e una potenza che le italiane non sono riuscite a scalfire. Il loro gioco, di solito ricco di varietà e di soluzioni intelligenti, è parso in ombra, incapace di arginare la forza delle avversarie; le quali, dal canto loro, hanno gestito con freddezza ogni fase del match, concedendo ben poche occasioni e capitalizzando gli errori forzati delle rivali. Ne è risultata una sconfitta netta, che non ha lasciato adito a ripensamenti.

Un bilancio di stagione comunque positivo

Nonostante l’amarezza per un’eliminazione giunta in una fase così delicata della competizione, le due tenniste hanno tracciato un bilancio complessivamente lusinghiero della loro annata, definendola con un voto altissimo. La delusione per non essere riuscite a centrare l’obiettivo semifinale in questa circostanza non offusca, infatti, il percorso di altissimo livello che le ha portate a qualificarsi per le Finals in veste di coppia leader della race, un traguardo che di per sé conferma il loro status tra le migliori specialiste del circuito.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.