Fuga dai carabinieri finisce in tragedia, morto un uomo a San Matteo della Decima
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Redazione Interno
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Nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno, a San Matteo della Decima, frazione di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, un’auto con tre giovani a bordo ha ignorato un posto di controllo dei carabinieri, innescando un inseguimento che si è concluso con un impatto mortale. La BMW, guidata da un 22enne di origine magrebina, ha travolto un’altra vettura in cui viaggiavano un uomo di 56 anni e sua moglie, di 52. L’uomo è deceduto sul colpo, mentre la donna, in condizioni gravissime, è stata ricoverata all’Ospedale Maggiore di Bologna.
I militari, dopo aver tentato invano di fermare la macchina sospetta, avevano iniziato un inseguimento mantenendo le distanze, con sirene e lampeggianti attivi, nel tentativo di avvertire gli altri automobilisti del pericolo. La fuga, però, è durata solo pochi minuti: la BMW, lanciata a velocità elevata, ha perso il controllo schiantandosi contro l’auto della coppia.
Uno dei tre occupanti, il conducente, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Gli altri due, anche loro magrebini, sono fuggiti a piedi subito dopo l’impatto, ma le indagini per identificarli e ricostruire con precisione la dinamica sono già partite. L’episodio riaccende il dibattito sui rischi legati agli inseguimenti, sebbene in questo caso i carabinieri abbiano seguito le procedure, evitando un pedinamento troppo ravvicinato.
Quella di San Matteo della Decima è una strada frequentata, soprattutto di notte, e l’urto è stato talmente violento da lasciare poco spazio a qualsiasi tentativo di soccorso immediato. Sul posto, oltre ai militari dell’Arma, sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre i corpi dalle lamiere e il 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.




