Ritrovamento macabro a Cagliari: il corpo di Francesca Deidda scoperto in un borsone
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Redazione Interno
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Il corpo di Francesca Deidda, la donna di San Sperate scomparsa il 10 maggio, è stato ritrovato all'interno di un borsone per attrezzatura subacquea. Il ritrovamento è avvenuto sotto un albero a due metri dal bordo della ex strada statale 125, a una ventina di metri dal ponte romano e a un centinaio di metri dal punto in cui erano stati trovati il bite dentale, il beauty case e un brandello di felpa della donna.
Dettagli del ritrovamento
I resti del corpo di Francesca erano nascosti in un borsone scuro da calcio, abbandonato sotto un albero. Il luogo del ritrovamento non era troppo distante dal punto in cui erano state rinvenute alcune tracce di sangue e il bite dentale della donna. Il fiuto di un cane molecolare ha permesso di scoprire i resti.
L'identificazione e l'autopsia
Nonostante non ci sia ancora l'ufficialità, dai primi riscontri sembra che il corpo ritrovato sia quello di Francesca Deidda. L'ufficialità arriverà nelle prossime ore, quando sarà effettuata l'autopsia dal medico legale Roberto Demontis.
L'arresto del marito
Secondo la Procura, Francesca sarebbe stata uccisa dal marito Igor Sollai, 43 anni, che è attualmente in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. La macabra scoperta è stata fatta dai carabinieri impegnati nelle ricerche della donna scomparsa da dieci giorni.




