Sinner travolge anche Ruud e vola in semifinale agli internazionali di Roma
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Redazione Sport
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Jannik Sinner non conosce ostacoli. Dopo il rientro dal periodo di inattività legato al caso Clostebol, il numero uno del mondo ha dimostrato, match dopo match, di essere tornato più forte di prima. Stavolta a farne le spese è stato Casper Ruud, sesto favorito del torneo e fresco vincitore del Masters 1000 di Madrid, travolto in appena un’ora e quattro minuti con un perentorio 6-0 6-1. Un dominio senza appello, che proietta l’altoatesino per la prima volta in semifinale agli Internazionali d’Italia, dove affronterà l’americano Tommy Paul, già battuto in tre dei loro quattro precedenti.
Quella di oggi è stata una prova di forza, ma anche di maturità tattica. Sinner, che ieri ha assistito all’incontro tra Milan e Bologna dopo aver incontrato Papa Francesco, ha trovato subito il ritmo giusto, annullando ogni velleità del norvegese. "Ho servito bene, risposto con precisione e mi sono mosso in modo impeccabile", ha commentato l’azzurro, sottolineando come il breve periodo di pausa gli abbia permesso di ricaricarsi. "Staccare fa bene", ha aggiunto, senza nascondere la soddisfazione per un percorso in costante ascesa.
Mentre il tennis italiano vive un momento d’oro – con Lorenzo Musetti già qualificato per l’altro atto semifinale e Jasmine Paolini protagonista nel tabellone femminile – Sinner conferma di essere l’uomo da battere. Paul, avversario di venerdì sera, dovrà inventarsi qualcosa di speciale per fermarlo: l’unica sconfitta subita dall’azzurro risale al 2022, sull’erba di Eastbourne




