Milan, Scaroni guarda al futuro: «Ottimismo per la Champions e il nuovo stadio»
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Redazione Sport
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Paolo Scaroni, presidente del Milan, ha tracciato un bilancio dell’ultimo periodo del club rossonero, esprimendo una visione complessivamente positiva nonostante le sfide ancora aperte, a partire dall’obiettivo primario di qualificazione alla Champions League, che definisce imprescindibile per la sostenibilità del progetto. In un’intervista rilasciata a Class CNBC, Scaroni ha sottolineato come, dopo una vittoria sofferta come quella contro il Torino, si guardi all’avvenire con speranza, rimarcando che l’accento deve essere sempre puntato sul ritorno alla massima competizione europea, un traguardo che l’allenatore Massimiliano Allegri, esperto e competente, ripete costantemente al gruppo, diffondendo un’atmosfera di serenità necessaria in un ambiente ad alta pressione.
Bilancio e sostegno della proprietà
Il presidente rossonero ha fornito alcuni dati economico-finanziari, rivelando che i ricavi della società sono raddoppiati, un risultato ottenuto a prescindere dall’andamento del mercato. Ha tuttavia ammesso che, senza i proventi della Champions League, non sarà facile chiudere per il quarto anno consecutivo il bilancio in positivo, sebbene il suo approccio rimanga ottimista. Un elemento chiave di questa stabilità è stato individuato nel sostegno della proprietà di RedBird, la quale, come ha tenuto a precisare Scaroni, non ha mai fatto mancare il supporto economico al club. Proprio riguardo a Gerry Cardinale, il numero uno del Milan ne ha elogiato l’operato, spiegando che ha creato un fondo dedicato allo sport e che il suo intervento ha portato in società competenze prima non possedute, contribuendo in maniera decisiva alla crescita e al raddoppio del fatturato.
Il nodo del nuovo impianto e la tournée estiva
Un altro capitolo fondamentale per il futuro del Milan è quello legato al nuovo stadio, progetto avviato insieme all’Inter con il rogito per l’area di San Siro. Scaroni ha illustrato come i ricavi rate derivanti dal nuovo impianto siano essenziali per mantenere sotto controllo i prezzi dei biglietti per il pubblico generale, in una strategia di bilanciamento degli introiti. Tuttavia, un’ombra di preoccupazione riguarda la tournée estiva del 2025, in particolare la partita contro il Como prevista a Perth. Il presidente ha confessato di cominciare a essere preoccupato, temendo che si tratti di un’occasione persa, probabilmente in riferimento alla logistica e ai ritorni di immagine e di cassa di un simile evento in una location così distante.
La direzione di marcia
Il quadro che emerge dalle dichiarazioni di Scaroni è quello di un club che, pur consapevole delle difficoltà, procede lungo una traiettoria delineata, dove gli aspetti sportivi, come la guida di Allegri e la qualificazione in Champions, e quelli infrastrutturali-economici, con il nuovo stadio e la gestione dei ricavi, sono strettamente interconnessi. L’ottimismo dichiarato non ignora gli ostacoli, ma si fonda su un percorso di crescita che, nonostante tutto, viene considerato solido e sostenuto da competenze manageriali rafforzatesi negli ultimi anni. La sfida immediata rimane sul campo, per centrare quel passaggio in Champions League che è il vero volano di ogni ulteriore ambizione.




