Esercitazioni militari congiunte tra Russia e Bielorussia: un'analisi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Dal 27 al 31 maggio, la Repubblica di Bielorussia e la Federazione Russa hanno condotto un'importante esercitazione tattica congiunta. Questa manovra militare, parte degli sforzi per migliorare il sistema congiunto di difesa aerea regionale, ha coinvolto le forze dell'aeronautica e della difesa aerea dei due Paesi.

Accuse reciproche tra Nato e Russia

Nel contesto della guerra in Ucraina, la Nato è stata accusata da Mosca di preparare attacchi nucleari contro la Russia. Secondo Vladimir Kulishov, primo vicedirettore e capo del Servizio di frontiera dell'Fsb (il servizio di sicurezza russo), l'attività di intelligence della Nato sta aumentando vicino al confine russo, così come l'intensità delle attività di addestramento operativo e di combattimento delle truppe dell'alleanza. Kulishov sostiene che durante le esercitazioni vengono elaborati scenari di operazioni di combattimento contro la Federazione Russa, compresi gli attacchi nucleari sul territorio russo.

Allerta dell'Fsb: la Nato si esercita ad attacchi nucleari

L'Fsb russo ha rivelato un aumento del livello di allerta, sostenendo che la Nato si sta esercitando per attacchi nucleari nel territorio russo. Questa informazione è stata rivelata dal generale Vladimir Kulishov, capo del Servizio di frontiera dell'intelligence russa (Fsb), in un'intervista a Ria Novosti. Secondo Kulishov, Mosca non può rimanere inerte di fronte a questa situazione e sono necessarie misure adeguate, anche se non ha specificato quali contro misure dovrebbero essere prese.

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