Attentato a Mosca, arrestato il sospetto in Turchia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un attentato con autobomba ha scosso la capitale russa, Mosca, causando il ferimento di due persone. L'esplosione è avvenuta in un cortile residenziale nella parte settentrionale della città. Le autorità russe hanno rivelato che un ordigno ha distrutto un'auto, lasciando un uomo e una donna gravemente feriti.

Identità dei feriti

Inizialmente, le autorità russe avevano confermato tramite l'agenzia di stampa Tass che tra i feriti vi era Andrei Torgashov, un alto ufficiale dell'esercito operativo in Ucraina. Tuttavia, Torgashov ha smentito queste informazioni, affermando che l'esplosione non aveva nulla a che fare con lui o con sua moglie. Ha inoltre precisato che l'auto coinvolta nell'esplosione non era la sua e che lui e la moglie non vivono nel luogo dell'incidente.

Arresto del sospettato

La fuga di Yevgeny Serebryakov, il cittadino russo ritenuto responsabile dell'esplosione, è durata poco. Serebryakov è stato arrestato a Bodrum, in Turchia. Il ministro dell'Interno turco, Ali Yerlikaya, ha annunciato l'arresto, spiegando che gli uffici turchi di Interpol/Europol erano stati informati dai colleghi russi che Serebryakov era arrivato in Turchia con un volo da Mosca.

Possibili collegamenti con la guerra in Ucraina

Nonostante le smentite di Torgashov, gli inquirenti non escludono che l'attentato possa essere collegato alla guerra in Ucraina. Questa ipotesi è stata avanzata in seguito all'arresto di Serebryakov, ma al momento non ci sono conferme ufficiali in merito. Le indagini sono ancora in corso per fare luce sull'accaduto e stabilire le reali motivazioni dietro l'attentato.

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