Incendiato il portone dell'europarlamentare Ventola a Canosa di Puglia
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Redazione Interno
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Nella notte tra venerdì e sabato, ignoti hanno appiccato un incendio al portone dell'abitazione dell'europarlamentare Francesco Ventola, esponente di Fratelli d'Italia, a Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani. L'episodio, che ha destato grande preoccupazione, è avvenuto mentre Ventola e la sua famiglia dormivano all'interno della casa. Il fumo, che ha rapidamente invaso l'abitazione, ha svegliato gli occupanti, costringendoli a fuggire in preda al panico.
Ventola, in un video pubblicato su Facebook, ha raccontato l'accaduto, ringraziando le persone che hanno manifestato solidarietà e vicinanza. Ha descritto l'esperienza come terribile, sottolineando la difficoltà di respirare a causa del fumo che aveva riempito la casa. Il sindaco di Canosa di Puglia, Vito Malcangio, ha condannato fermamente l'atto intimidatorio, definendolo vile e inaccettabile.
Le forze dell'ordine stanno indagando sull'accaduto per identificare i responsabili di questo gesto criminale. Al momento, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle indagini in corso. Tuttavia, l'episodio ha sollevato un'ondata di indignazione e preoccupazione nella comunità locale, che si interroga sui motivi di tale atto e sulle possibili implicazioni per la sicurezza degli esponenti politici.
L'incendio al portone dell'abitazione di Ventola rappresenta un grave episodio di cronaca nera, che mette in luce la necessità di garantire maggiore sicurezza e protezione per chi ricopre incarichi pubblici.




