Amici, la sesta puntata del serale rinvia l’eliminazione: un solo allievo lascia la scuola
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La messa in onda della sesta puntata del Serale di Amici 2026, andata in scena sabato 25 aprile in prima serata su Canale 5, ha consegnato al pubblico un verdetto inaspettatamente leggero se paragonato alle attese della vigilia. Contro ogni pronostico che faceva presagire una doppia uscita di scena, la trasmissione condotta da Maria De Filippi si è chiusa con una sola eliminazione, un esito che affonda le radici in un momento di stallo già verificatosi durante le registrazioni di giovedì 23 aprile. Il meccanismo del programma, che in questa fase avanzata della competizione prevede solitamente una selezione più serrata, ha subito una brusca frenata a causa dell’indecisione di un membro della giuria, riscrivendo di fatto le gerarchie tra i nove allievi ancora in corsa.
La serata ha messo di fronte le tre squadre rimaste in gara: da un lato il team guidato da Alessandra Celentano e Rudy Zerbi, dall’altro la coalizione formata da Veronica Peparini e Lorella Cuccarini, e infine il gruppo capitanato da Emanuel Lo e Anna Pettinelli. Se da un lato il cast degli ospiti ha offerto momenti di intrattenimento si – con la presenza del duo comico di Alessandro Siani, le esibizioni musicali di Ermal Meta e Serena Brancale, e il ritorno al gioco "Password" di Luca Argentero e Luca Laurenti -2-3 – è stato il fronte delle votazioni a catalizzare l’attenzione. Gigi D’Alessio, Amadeus, Cristiano Malgioglio e la stessa Elena D’Amario (quest’ultima anche in veste di giudice) si sono trovati a gestire una tensione che, a tratti, sembrava fuori controllo.
Il giallo della prima manche: una decisione congelata ad arte
Il vero nervo scoperto della puntata è emerso al termine della prima manche, quando lo scontro tra il team di Celentano e quello di Cuccarini ha prodotto un verdetto che la giuria non è riuscita a formalizzare. A finire sul banco degli imputati era stato un ballottaggio tra due allievi specifici del team Peparini-Cuccarini, ma proprio nel momento cruciale della scelta Elena D’Amario ha alzato bandiera bianca. Impossibilitata a decidere chi dovesse abbandonare lo studio tra i due concorrenti (entrambi meritevoli di restare), la giudice (e coreografa di fama internazionale) ha chiesto un rinvio, ottenendo il via libera dalla produzione e dalla conduttrice.
Questa indecisione ha stravolto il format: l’eliminazione immediata è stata trasformata in una sospensione, creando un effetto domino sui conti in sospeso della serata. Invece di due addii, il regolamento è stato forzato verso un unico verdetto finale, riversando la tensione tutta sulle spalle dei tre concorrenti finiti nell’ultimo ballottaggio. Tra questi spiccano i nomi di Alex (ballerino), Lorenzo (cantante) ed Elena (cantante), gli unici ad aver visto il proprio destino appeso a un filo fino ai titoli di coda.
L’esito delle manche e le prestazioni decisive
Nonostante il caos decisionale iniziale, la gara è proseguita con le tre manche previste dal copione. Nella seconda manche, il team di Emanuel Lo e Anna Pettinelli ha mostrato una solidità notevole, con Alessio che ha dominato la scena vincendo sia il guanto di hip hop contro Emiliano sia la sfida canora contro la stessa Elena. Nicola, appartenente al team Zerbi-Celentano, si è confermato un osso duro, portando a casa la vittoria nei guanti di sfida sia contro Alex che contro Alessio. Tuttavia, a fare la differenza è stato un momento di fragilità umana: il cantante Lorenzo, visibilmente emozionato durante l’interpretazione di *Vedrai, vedrai*, ha accusato un lieve malore, ricevendo il supporto di Amadeus ma pagando a caro prezzo l’ansia da prestazione.
Nel corso della terza manche, Gard (cantante del team Pettinelli-Lo) ha incassato i complimenti della giuria per la sua interpretazione rock, ma ciò non è bastato a evitare che il ballottaggio finale si concentrasse su tre nomi: Alex, Lorenzo ed Elena. Le dinamiche interne ai voti hanno premiato chi ha saputo gestire la pressione, mentre il meno brillante dei tre è stato costretto a lasciare la scuola. La produzione ha mantenuto il riserbo su alcuni dettagli tecnici delle votazioni, ma l’esito trasmesso in chiaro conferma che la "grazia" concessa a inizio serata non si è estesa a tutti i coinvolti.
Le forze in campo tra ospiti e giuria fissa
All’esterno delle dinamiche di gara, la serata del 25 aprile ha rappresentato un crocevia anche per gli aspetti collaterali del programma. La giuria, composta da Gigi D’Alessio, Elena D’Amario, Amadeus e dal giudice speciale Cristiano Malgioglio, ha mostrato crepe evidenti di fronte alla difficoltà di giudizio. L’episodio ha riacceso il dibattito tra gli addetti ai lavori riguardo il peso specifico delle decisioni artistiche in una fase dove la componente emotiva tende a prevalere sulla tecnica. Sul palco, gli ospiti musicali hanno alleggerito la tensione: Serena Brancale ha presentato "Al mio paese" insieme a Delia, mentre Ermal Meta ha interpretato il brano "Stella stellina".
La presenza dei due Luca (Argentero e Laurenti) all’interno del gioco "Password", condotto da Alessandro Cattelan, ha fornito un contraltare leggero al clima di sospensione che aleggiava sugli allievi. Nonostante la cornice di intrattenimento, però, l’attenzione è rimasta focalizzata sui meccanismi interni della scuola: con la finale ormai all’orizzonte, ogni errore o indugio rischia di pesare come un macigno sul prosieguo del percorso dei singoli concorrenti.




