Iscritto al Pd mentre era in coma, scoppia il caso in Irpinia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo di San Martino Valle Caudina, ricoverato in ospedale in stato di coma da due mesi, si è ritrovato iscritto al Partito Democratico senza aver mai firmato la tessera. La vicenda, che ha suscitato scalpore, è stata denunciata dalla moglie attraverso le colonne de "La Gazzetta del Mezzogiorno". La sezione del Pd di San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, ha dichiarato di voler fare chiarezza sull'accaduto, non escludendo un possibile caso di omonimia.

L'uomo, Giovanni Mista, era stato ricoverato in ospedale per un attacco cerebrale e successivamente trasferito in una struttura sanitaria per la riabilitazione. La moglie, sorpresa e indignata, ha chiesto spiegazioni al circolo locale del partito per capire chi abbia firmato e pagato la tessera. La donna ha anche inviato una lettera al "Corriere dell'Irpinia" per denunciare la situazione, sottolineando la violazione della privacy e della sfera privata del marito, che stava lottando tra la vita e la morte.

Il commissario del Pd in Campania, Antonio Misiani, è intervenuto sulla questione definendola una "vergogna" e promettendo di fare luce sull'accaduto. Secondo il "Corriere del Mezzogiorno", non è la prima volta che si verificano casi simili, ma quello di Giovanni Mista è particolarmente clamoroso per il momento delicato della sua vita e per la mancanza di rispetto dimostrata nei confronti di una persona in condizioni critiche.

La vicenda, risalente a settembre 2023, ha sollevato numerosi interrogativi sulla gestione del tesseramento all'interno del partito e sulla possibile esistenza di altre iscrizioni irregolari.

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