Garisenda, la torre simbolo di Bologna, è in pericolo e necessita di un restauro urgente
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il sindaco Matteo Lepore ha annunciato un piano di messa in sicurezza che prevede un investimento di almeno 20 milioni di euro e un periodo di lavori di almeno 10 anni, simile a quello necessario per la Torre di Pisa.
La Garisenda, insieme alla sua "sorella" Asinelli, è uno dei simboli di Bologna. Di recente, le sue condizioni hanno destato preoccupazione, e l'obiettivo è evitare il crollo di questa torre medievale attraverso un'opera di restauro profondo. Nel frattempo, tutta l'area attorno al monumento sarà messa in sicurezza per ridurre al minimo le conseguenze nel caso in cui si verificasse l'esito peggiore.
Il sindaco Lepore ha dichiarato che non si faranno interventi di piccolo cabotaggio, ma lavori per restaurare in maniera duratura il monumento. La raccolta fondi sta andando molto bene, con promesse di versamento per 1,5 milioni di euro da parte delle imprese del territorio.
La Garisenda risale al XII secolo, è una delle due torri di Bologna, misura 48 metri e si trova accanto alla più alta Asinelli (97 metri).




