Allarme a Bologna: inizia la messa in sicurezza della torre Garisenda
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Redazione Interno
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E' iniziata la prima fase di messa in sicurezza della torre Garisenda a Bologna, con l'installazione di una "fortezza" alta cinque metri costituita da pali inseriti nel sottosuolo, piattaforme di cemento, container zavorrati e reti paramassi, simili a quelli utilizzati per prevenire le frane. Questa struttura, che costerà al Comune di Bologna 4,321 milioni di euro, ha lo scopo di contenere la torre in caso di crollo, evitando danni alle persone e agli edifici circostanti.
Il sindaco Matteo Lepore ha annunciato che i lavori inizieranno realisticamente ai primi di dicembre. Questa è solo la prima fase della messa in sicurezza, a cui seguirà l'installazione del cosiddetto "cilindro", progettato per fronteggiare un eventuale crollo della torre.
L'investimento complessivo per questa prima parte dei lavori, prevista tra gennaio e febbraio, supera i 4,3 milioni di euro. Il sindaco Lepore ha sottolineato l'importanza e la complessità di questo progetto, unico nel suo genere, pensato e progettato specificamente per la torre Garisenda e realizzato in tempi molto brevi.




