Mondiali di ciclismo 2025, si parte con le cronometro a Kigali
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Redazione Sport
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La prima maglia iridata della storia africana del ciclismo verrà assegnata domenica 21 settembre a Kigali, capitale del Ruanda, dove i campionati del mondo 2025 inaugureranno il proprio programma con le prove a cronometro maschili e femminili Elite. Un evento storico, quello in programma nel continente nero, che è stato però preceduto da mesi di aspre polemiche legate ai costi proibitivi della trasferta, le quali hanno spinto diverse federazioni – tra cui, in particolare, quelle dei Paesi Bassi e della Francia – a presentarsi al via con squadre notevolmente ridotte rispetto al consueto.
Ad aprire la kermesse mondiale, con una precisione quasi svizzera alle 10:22:30, sarà l’atleta di casa Xaveline Nirere, ventitreenne del Team Amani Women, la prima a scendere in gara tra le 44 iscritte alla cronometro femminile. Subito dopo di lei toccherà alla qatariota Kholoud Al-Kuwari e all’etiope Serkalem Watango. L’Italia schiererà due atlete: Soraya Paladin, la quale partirà con il numero 33 alle 10.50, e Monica Trinca Colonel, la cui pedalata inizierà alle 11.27.30 con il dorsale 18.
Il percorso che attende le atlete e, in seguito, i 27 uomini della squadra azzurra è di quelli che non lasciano spazio a interpretazioni, un tracciato da 40.6 chilometri che si preannuncia decisamente ostico per via dei continui sbalzi di quota. Due, in particolare, i passaggi che si candideranno a selezionare la classifica: la Cote de Nyanz, da affrontare prima nella versione di 2.4 chilometri al 6% e poi in quella, ancor più lunga, di 6.6 chilometri con una pendenza media del 3.5%, e il successivo valico della Cote de Peage, 1900 metri al 6.6%. L’ultimo scoglio, a soli due chilometri dal traguardo, sarà la Cote de Kimihurura, 1300 metri con pendenze vicine al 6%.




