Bus elettrici in crisi a Venezia: i produttori cinesi chiedono di ripristinare le corse

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un colosso mondiale della produzione di bus elettrici, Yutong, ha subito un duro colpo alla sua immagine dopo una serie di incidenti a Mestre. Il 3 ottobre, uno dei suoi bus è precipitato dal cavalcavia superiore di Marghera, causando 21 morti e 15 feriti. Si sospetta un guasto meccanico. Poi, un altro bus della stessa azienda si è scontrato contro i portici di via Carducci a Mestre, causando altri 13 feriti. Nonostante l'autista abbia dichiarato di aver avuto un malore, il Comune di Venezia ha sospeso l'uso dei bus Yutong, decisione seguita anche da Padova.

I rappresentanti di Yutong sono arrivati a Mestre e hanno chiesto al Comune di Venezia di ripristinare l'utilizzo dei loro bus. L'assessore comunale alla Mobilità, Renato Boraso, ha riferito che i rappresentanti cinesi erano arrabbiati per la situazione.

Gli incidenti hanno sollevato dubbi sulla sicurezza dei bus elettrici. Autisti che vedono tutto bianco e perdono il controllo, o che provano a frenare ma il mezzo accelera. Questi incidenti si sono verificati sempre a Mestre e con autobus elettrici della stessa ditta. La questione rimane aperta: cosa sta succedendo con i bus elettrici a Mestre?

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