Can Yaman arrestato in Turchia in un'operazione anti-droga nel jet set di Istanbul
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La polizia turca ha condotto un'ampia operazione, la cui pianificazione sarebbe durata settimane, contro un presunto circuito di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti all'interno dell'alta società di Istanbul, arrestando l'attore Can Yaman e altre sei persone. I dettagli dell'indagine, che ha visto irruzioni coordinate in nove night club lungo il Bosforo con l'arresto anche di gestori e presunti pusher, sono stati diffusi dai media locali, i quali sottolineano come l'azione delle forze dell'ordine abbia preso di mira specificamente un ambiente frequentato da vip, personaggi pubblici e giornalisti. Yaman, che deve la sua notorietà in Italia alla partecipazione a serie televisive di successo e alla padronanza della lingua italiana acquisita durante gli studi al liceo italiano di Istanbul, è stato prelevato insieme agli altri indagati e sottoposto, come di prassi, a esami tossicologici presso l'Istituto di medicina legale.
L'operazione e gli altri coinvolti
Tra le persone fermate nel corso del blitz, il cui nome circola con insistenza insieme a quello di Yaman, figura anche l'attrice Selen Gorguzel, la cui carriera si è sviluppata principalmente in patria. Gli sviluppi giudiziari, che seguono a indagini approfondite sul traffico di droga nella metropoli, pongono ora l'accento sulle procedure che verranno seguite dopo gli accertamenti medici, mentre le autorità non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali di dettaglio sull'entità del sequestro o sull'organizzazione dello spaccio. L'operazione, del resto, si inserisce in un contesto di cronaca nera che spesso vede coinvolti, in Turchia come altrove, personaggi noti al grande pubblico, i quali finiscono sotto i riflettori della giustizia per vicende legate alla droga, con risvolti che investono la sfera personale e quella professionale.
La popolarità italiana dell'attore
Proprio in Italia, dove Yaman ha consolidato una vasta base di fan grazie ai ruoli in fiction di ampio ascolto, l'annuncio dell'arresto ha generato un'onda di sorpresa, considerando l'immagine pubblica generalmente associata all'interprete. La sua ultima apparizione di rilievo sul piccolo schermo italiano, nel remake di "Sandokan", aveva infatti contribuito a rafforzarne il profilo di attore carismatico, capace di coniugare un fisico atletico a una recitazione apprezzata dal pubblico. La padronanza della lingua, cosa che gli ha permesso di presentarsi senza intermediari agli appassionati, era diventata un tratto distintivo, un elemento che ne facilitava l'identificazione e che sembrava allontanarlo da qualsiasi polemica.
Il contesto delle indagini a Istanbul
Le dinamiche dell'operazione, che si è concentrata su locali notturni di lusso, suggeriscono un approccio mirato delle forze dell'ordine turche, le quali hanno agito sulla base di informazioni raccolte nel tempo, forse anche attraverso pedinamenti o monitoraggi. Il fatto che si parli esplicitamente di un giro che coinvolgerebbe il jet set della città indica una volontà di intervenire in un ambiente considerato fino a quel momento, forse, al di sopra di ogni sospetto. Rimane da chiarire, nei prossimi giorni, quali saranno le accuse specifiche rivolte a ciascuno degli arrestati e se gli esami tossicologici forniranno elementi concreti a supporto dell'iniziale ipotesi investigativa.




