Maresca nel destino del Manchester City, pronto a ereditare la panchina di Guardiola

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Premier League, si sa, non concede tregue né ai calciatori né tanto meno a chi siede in panchina, e in questo caso il direttore d’orchestra dello spettacolo sembra essere proprio Enzo Maresca. Dall’Inghilterra arrivano segnali che lasciano poco spazio ai dubbi: il tecnico campano, già accostato al Napoli in caso di addio di Antonio Conte, è diventato il candidato numero uno per sostituire Pep Guardiola al Manchester City. Stando a quanto riferito da talkSPORT, nemmeno il Chelsea – club che lo ha recentemente esonerato – potrebbe frapporsi al suo trasferimento all’Etihad, un dettaglio non da poco perché dimostra come la volontà del manager prevalga su qualsiasi clausola contrattuale residua. La società dei Citizens, forte di una pianificazione che guarda al futuro senza attendere passivamente gli eventi, ha già individuato nell’italiano l’erede designato; lo spagnolo, il cui contratto scade tra non molto, non ha ancora sciolto le sue riserve, eppure a Manchester non vogliono farsi trovare impreparati.

Il piano del City: anticipare la concorrenza e blindare Maresca

Non si tratta soltanto di un’interesse vago o di una semplice voce di mercato, perché la dirigenza inglese avrebbe messo nero su bianco una strategia precisa. Intorno a Maresca, del resto, si era già mossa la Fiorentina – alla ricerca di una guida per il dopo Italiano – ma i Citizens hanno deciso di battere sul tempo chiunque altro, forte di un progetto tecnico che con Guardiola ha raggiunto vette altissime. L’addio del catalano, sia esso fissato per la prossima estate o rimandato al 2027, rappresenta l’unica variabile in grado di cambiare i tempi dell’operazione; nel frattempo, però, il club ha già compiuto il primo passo formale, inserendo l’ex allenatore del Chelsea in cima alla lista dei papabili. La scelta, a ben guardare, ricade su un profilo che conosce benissimo l’ambiente inglese: Maresca ha già assaporato la pressione dei top club, e la sua esperienza a Londra – per quanto non esaltante sotto il profilo dei risultati – non ha intaccato la fiducia che in molti nutrono verso le sue idee di gioco.

Fabrizio Romano conferma: "È in pole per l'eredità di Guardiola"

A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato Fabrizio Romano, il noto esperto di calciomercato le cui indiscrezioni raramente si rivelano infondate. Il giornalista ha spiegato che Maresca non solo piace alla dirigenza del City, ma rappresenta a tutti gli effetti il nome in cima alla lista per raccogliere l’eredità dello spagnolo. Nessun contratto è stato ancora firmato – precisa Romano – ma la sensazione è che l’accordo di principio sia più vicino di quanto si possa immaginare. Il tecnico italiano, del resto, ha dimostrato di saper costruire squadre riconoscibili, capaci di dominare il possesso palla senza rinunciare all’intensità; caratteristiche, queste, che ricordano da vicino la filosofia impressa da Guardiola. E proprio la continuità progettuale, più di ogni altra cosa, sembra essere l’ossessione dei vertici del City: non si cerca un rivoluzionario, bensì qualcuno che sappia custodire e magari evolvere l’impianto già esistente.

Il valzer delle panchine inglesi e il ruolo dell’ANSA

L’agenzia ANSA ha ripreso a sua volta le indiscrezioni provenienti dalla stampa britannica, inquadrandole nel più ampio fenomeno del “valzer degli allenatori” che sta attraversando la Premier League. Tra esoneri improvvisi e addii annunciati – basti pensare alle situazioni di alcuni club in crisi di risultati – il movimento di tecnici non accenna a fermarsi, e in questo contesto emerge con forza il nome di Maresca. Dopo la separazione dal Chelsea, l’italiano si è preso del tempo per riflettere, consapevole che una nuova panchina in Inghilterra avrebbe comportato scelte delicate; ora, però, l’occasione potrebbe rivelarsi troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Il Manchester City, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di aspettare che Guardiola comunichi ufficialmente la propria decisione: la macchina organizzativa è già in moto, e Maresca rappresenta il tassello principale di quel mosaico. Resta da capire se l’attuale tecnico dei Citizens sceglierà di salutare anzitempo o se invece onorerà fino in fondo l’ultimo anno del suo contratto; nel frattempo, intorno al destino del campo, si infittisce la trama di un futuro che sembra già scritto.

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