Preservativi ritirati in Francia: allarme per prodotti non conformi
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Redazione Economia
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Quasi 300mila preservativi sono stati ritirati in Francia dopo la segnalazione di prodotti non conformi con possibili rischi legati alla rottura o alla presenza di perforazioni. La Direzione generale della concorrenza e della repressione delle frodi e la Direzione generale della Sanità hanno disposto una misura urgente che riguarda circa 260mila profilattici sottoposti a controlli di laboratorio e risultati esposti a un rischio di rottura. A questi si aggiungono oltre 40mila preservativi venduti online risultati privi dei requisiti europei di conformità.
Il ritiro dei preservativi e i controlli in Francia
L’allerta sui preservativi ritirati in Francia riguarda diversi problemi individuati durante le verifiche sui dispositivi presenti sul mercato. Per una parte dei prodotti, i test di laboratorio hanno evidenziato un rischio di rottura, mentre per una delle referenze sono state rilevate anche microperforazioni. La presenza di questi difetti ha portato le autorità francesi a intervenire con il ritiro dal mercato dei lotti interessati, coinvolgendo prodotti distribuiti attraverso canali diversi.
Secondo le segnalazioni diffuse dalle autorità, più di 40mila preservativi non conformi erano contenuti in circa mille scatole e commercializzati negli ultimi mesi sul territorio francese. I prodotti coinvolti comprendevano circa trenta diverse tipologie vendute online e in alcune farmacie. Il problema indicato riguarda la mancanza del marchio CE o dell’assenza di una valutazione di conformità europea prevista per questi dispositivi.
Preservativi difettosi: i rischi segnalati dalle autorità
Il richiamo dei preservativi è stato accompagnato da un avviso rivolto ai consumatori per evitare l’utilizzo degli articoli coinvolti. Le autorità hanno indicato che i prodotti con rischio di rottura o con perforazioni potrebbero non garantire l’efficacia prevista, con conseguenze legate alla possibilità di gravidanze indesiderate o alla trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili.
I dispositivi interessati dal ritiro sarebbero stati principalmente distribuiti da produttori asiatici e coinvolgerebbero una trentina di marchi differenti. La segnalazione ha interessato farmacie, supermercati e vendite online, dove le confezioni non conformi erano state disponibili prima dell’intervento delle autorità sanitarie e della repressione delle frodi.
Le segnalazioni sulle confezioni non conformi
L’intervento in Francia nasce quindi da due situazioni distinte: da una parte i controlli che hanno rilevato preservativi con un elevato rischio di rottura, dall’altra la presenza sul mercato di prodotti senza i requisiti europei richiesti. Le verifiche hanno portato al ritiro di migliaia di confezioni per impedire l’utilizzo di dispositivi considerati non sicuri.
La misura ha coinvolto un numero elevato di prodotti distribuiti in diverse aree del Paese e ha richiesto una comunicazione urgente ai consumatori. Le autorità francesi hanno segnalato la necessità di non utilizzare i preservativi appartenenti ai lotti interessati, dopo aver individuato difetti che potevano compromettere la loro funzione prevista.
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