Sciopero Atm, Milano ferma: chiuse tre linee della metro
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Redazione Interno
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La mobilitazione, indetta per l'intera giornata di venerdì 7 novembre dal sindacato Al Cobas, ha imposto una sospensione completa del servizio sulle linee M1, M2 e M3, le quali, nonostante le attese, non hanno ripreso le corse neppure in serata. Una decisione che ha lasciato molti pendolari, i quali già affrontano la consueta routine degli spostamenti, in notevole difficoltà, costringendoli a ripensare completamente i propri percorsi. La circolazione, seppur con ripercussioni minori, è stata garantita soltanto sulla metropolitana M4 e sulla M5, le cui banchine hanno registrato un afflusso di viaggiatori sensibilmente superiore alla norma.
Le conseguenze in superficie
I disagi, del resto, non si sono limitati al sottosuolo ma si sono estesi, in un effetto domino piuttosto prevedibile, all'intera rete di trasporto cittadina. Anche i tram e gli autobus, infatti, hanno subito cancellazioni e ritardi di una certa entità, rendendo complesso muoversi in diverse zone della città. L'azienda ha diramato comunicazioni attraverso i propri canali ufficiali, aggiornando gli utenti sull'evolversi di una situazione già critica in partenza, senza però poter offrire soluzioni alternative efficaci per la gran parte di coloro che dipendono dai mezzi pubblici.
Il quadro nazionale dei trasporti
Quello di Milano, in verità, è soltanto uno dei fronti caldi di una protesta che ha assunto dimensioni nazionali, coinvolgendo non solo il trasporto pubblico locale ma anche la rete ferroviaria e il personale autostradale. In diverse altre città, da Palermo a Latina, si sono registrate interruzioni e riduzioni del servizio, sebbene l'area metropolitana meneghina abbia fatto segnare alcune delle limitazioni più significative. Lo sciopero, che rientra in un calendario di agitazioni più ampio, ha dunque paralizzato una fetta importante della mobilità del paese.
Le prossime agitazioni in programma
Il clima di tensione nel settore, d'altronde, non accenna a placarsi, con nuove mobilitazioni già annunciate per la settimana successiva. Dal 10 al 16 novembre 2025 sono previsti ulteriori scioperi che interesseranno, tra gli altri, le reti di trasporto di Roma, Genova e Napoli, oltre a un'interruzione del servizio regionale lombardo. Una raffica di stop, questi, che promette di mantenere alta l'attenzione sulle condizioni di lavoro e sulle ricadute per gli utenti, i quali si trovano a dover fronteggiare ripetutamente situazioni di incertezza.




