Crisi logistica globale e l'impatto sulla mobilità elettrica
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Redazione Economia
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La crescita economica italiana per il 2024 potrebbe essere influenzata da vari problemi legati alla logistica globale. Gli attacchi terroristici degli Houthi hanno ridotto di oltre il 50% i traffici di Suez, con un grave impatto sulle catene logistiche e potenzialmente sull'inflazione. Inoltre, l'export italiano è colpito dalla chiusura di due assi ferroviari rilevanti verso Francia e Svizzera, che potrebbe protrarsi fino alla fine dell'anno e oltre.
Impatto sulla mobilità elettrica
La guerra del gruppo armato yemenita Houthi alle navi occidentali portacontainer in transito nel Mar Rosso rappresenta una minaccia anche per l'industria dell'auto elettrica. Infatti, la maggior parte dei componenti necessari e delle batterie al litio provenienti dalla Cina passano da qui, direzione canale di Suez e poi Europa. L'alternativa ai missili lanciati dagli Houthi e ai loro assalti alle navi è la circumnavigazione dell’Africa, qualcosa come 3 mila miglia in più che pesano per tempi più lunghi, costi in aumento e, ironicamente parlando di mobilità a zero emissioni, tonnellate di CO2 in più distribuite nell’atmosfera.
Allarme diesel in Europa
Le importazioni dei barili di diesel verso i Paesi europei sono scese drasticamente, portando a un rialzo dei prezzi al dettaglio. Questa situazione è dovuta in parte alla crisi del Mar Rosso, che ha interrotto le rotte commerciali tradizionali e ha reso più difficile l'importazione di combustibili fossili. Questo potrebbe avere un impatto significativo sui prezzi del diesel nelle prossime settimane.




