Ubisoft svela i piani per il futuro di Assassin‘s Creed, dal remake di Black Flag a Hexe
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Con l’inverno ormai agli sgoccioli, la casa francese ha rotto gli indugi, offrendo uno sguardo approfondito su ciò che attende la sua creatura più iconica. È Jean Guesdon, recentemente nominato capo dei contenuti del franchise, a fare il punto della situazione delineando una roadmap che abbraccia diversi orizzonti temporali. Il primo nome nella lista, quasi a voler chiudere un capitolo prima di iniziarne un altro, è quello di Assassin‘s Creed Shadows: il Titolo ambientato nel Giappone feudale si prepara infatti a entrare nel suo "final phase of support", per usare le parole del dirigente. Gli aggiornamenti diventeranno meno frequenti, ma la promessa è quella di riservare ai giocatori ancora qualche sorpresa, prima che l'attenzione dei team di sviluppo si sposti definitivamente e totalmente sui progetti futuri della saga.
Ed è proprio guardando al domani che si concentra il grosso delle novità. Dopo anni di speculazioni, voci di corridoio e persino qualche indizio lasciato cadere dai doppiatori, Ubisoft ha ufficialmente messo nero su bianco l’esistenza del remake di uno dei capitoli più amati di sempre. Il progetto, intitolato Assassin‘s Creed Black Flag Resynced, è stato confermato con la pubblicazione di una prima concept art che ritrae Edward Kenway, il carismatico pirata protagonista dell’avventura originale del 2013, a bordo della sua nave. Guesdon, che tra l’altro fu creative director proprio del Black Flag originale, ha commentato l’annuncio con una frase ad effetto, invitando i fan a tenere "il cannocchiale puntato sull’orizzonte". Le indiscrezioni, che ora sembrano aver trovato pieno credito, parlano di un rifacimento profondo che potrebbe persino eliminare le sequenze ambientate fuori dall’Animus, quelle cioè nel mondo contemporaneo, per concentrare l’intera esperienza sulla caccia al tesoro e la vita da bucaniere nei Caraibi.
Ma il franchise non si ferma certo ai remake. L’aggiornamento fornito da Guesdon spazia su tutti i fronti produttivi. Per Assassin’s Creed Codename Hexe, il titolo che si vocifera essere ambientato in un cupo scenario europeo legato alla caccia alle streghe, i fan dovranno armarsi di pazienza: lo sviluppo procede, ma il team di Ubisoft Montréal intende prendersi tutto il tempo necessario per realizzare quella che viene descritta come "un’esperienza unica, più oscura e fortemente narrativa". Parallelamente, procede a passo spedito lo sviluppo di Codename Invictus, il progetto dedicato al multiplayer. A occuparsene è un team composto da veterani di For Honor, e l’approccio, spiega Ubisoft, è quello di creare qualcosa di nuovo per la serie, un'esperienza che potrebbe discostarsi significativamente da quanto finora ipotizzato dai rumor, mettendo al centro il feedback dei giocatori per testare e modellare il gameplay.




