Botafogo batte il Psg, Textor euforico: "Abbiamo giocato col cuore"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
John Textor, azionista di maggioranza del Botafogo, non nascondeva l’entusiasmo uscendo dal Rose Bowl di Pasadena dopo la vittoria per 1-0 sul Paris Saint-Germain, squadra che – come ha sottolineato lui stesso – "è la migliore al mondo". "Probabilmente stasera hanno dimostrato di esserlo anche in campo, ma noi abbiamo voluto la vittoria più di loro", ha aggiunto l’imprenditore americano, che oltre al club brasiliano controlla anche il Lione. Un trionfo inatteso, considerando che il Psg, fresco vincitore della Champions League dopo aver travolto 5-0 l’Inter in finale, era dato per favorito.
Quella del Botafogo, guidato in panchina da Renato Paiva, è stata un’impresa costruita soprattutto in difesa, tanto da meritarsi i complimenti di Luis Enrique. "Nessuno, in tutta la stagione, ci aveva contrastato con questa organizzazione", ha ammesso il tecnico spagnolo in conferenza stampa, pur senza nascondere la delusione per il risultato. Un riconoscimento che, se da un lato conferma le difficoltà dei francesi nell’affrontare squadre ben schierate, dall’altro rilancia l’immagine del calcio brasiliano in un Mondiale per Club che sta già regalando sorprese.
Non è l’unico episodio significativo della competizione voluta dalla Fifa, che nella stessa serata ha visto Lionel Messi trascinare l’Inter Miami alla vittoria per 2-1 sul Porto con un gol su punizione definito da molti "da antologia". Se il Psg, dunque, ha incontrato un muro, il fuoriclasse argentino ha invece trovato il modo di ribadire la sua classe, aggiungendo un altro pezzo di storia alla carriera.




