Il Botafogo stende il Psg e Luis Enrique ammette: "Hanno difeso meglio di chiunque altro"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non era mai successo, negli ultimi tredici anni, che una squadra sudamericana riuscisse a piegare un club europeo nel Mondiale per club. Eppure, nella notte tra martedì e mercoledì, il Botafogo – formazione brasiliana spesso sottovalutata nei pronostici – ha scritto una pagina di storia battendo 1-0 il Paris Saint-Germain, fresco campione d’Europa. A decidere la partita, giocata davanti a 54mila spettatori al Rose Bowl di Pasadena, è stata una rete di Igor Jesus, che ha approfittato di una disattenzione della difesa parigina.

Luis Enrique, benché consapevole della difficoltà dell’avversario, non ha nascosto la delusione. "Sorpresi no", ha detto in conferenza stampa, "sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, ma il Botafogo ha difeso in modo impeccabile, meglio di qualsiasi squadra incontrata in Ligue 1 o in Champions". Le statistiche gli danno ragione: i brasiliani hanno limitato gli spazi, permettendo al Psg solo poche occasioni nette, tutte fallite.

Il risultato ribalta i pronostici del girone B, dove ora il Botafogo comanda con sei punti, mentre il Psg, fermo a tre, deve recuperare terreno nell’ultima giornata. Una situazione inaspettata, soprattutto dopo il pareggio del Real Madrid contro l’Al Hilal, che aveva già dimostrato come il torneo potesse riservare sorprese.

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