Mondiale per club, Chelsea-Psg: Enrique e Maresca a confronto prima della finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Luis Enrique, alla vigilia della finale del Mondiale per club contro il Chelsea, ha tracciato un bilancio della stagione del Paris Saint-Germain, definendola "storica" e sottolineando l’importanza di chiuderla nel migliore dei modi. "Ci stiamo dirigendo verso l’ultima partita con ottime vibrazioni", ha dichiarato l’allenatore spagnolo, che ha voluto rimarcare il valore collettivo della squadra. "Non c’è una sola stella, ma undici – ha aggiunto –, e chi vincerà domenica avrà il diritto di portarne un’altra, quella d’oro, sulla maglia per i prossimi quattro anni".

Sul suo ruolo in panchina, Enrique si è descritto con pragmatismo: "Non sono una stella, né lo ero da giocatore. Mi piace il mio lavoro, e quando le cose vanno bene, rendiamo felici tante persone". Ma ha ammesso di trarre maggiore motivazione dalle critiche che dagli elogi, ricordando come alcune delle sue migliori prestazioni siano arrivate proprio in momenti di pressione.

Dall’altra parte, Enzo Maresca, tecnico del Chelsea, ha presentato la sfida con rispetto ma senza timori, definendo il Psg "la miglior squadra d’Europa e del mondo". "Loro e Luis Enrique sono un punto di riferimento – ha riconosciuto –, ma noi prepareremo la partita come tutte le altre". I Blues, reduci dalla vittoria in Conference League, affrontano i parigini campioni di Champions in un confronto che, almeno sulla carta, promette spettacolo.

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