Luis Enrique esalta il Psg: "Superiamo i problemi, giustizia nel secondo tempo"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Dopo il 3-1 rifilato all’Aston Villa nei quarti di Champions League, Luis Enrique non nasconde la soddisfazione per una squadra che, pur incassando un gol nel primo tempo, ha saputo ribaltare l’esito della partita con autorità. "Sono orgoglioso di tutti, ma soprattutto mi ha colpito la capacità di reagire alle difficoltà", ha spiegato l’allenatore del Psg, riferendosi al momentaneo pareggio degli avversari, nato da un contropiede impeccabile. "Abbiamo continuato a crederci, e nel secondo tempo la giustizia è arrivata", ha aggiunto, sottolineando come il terzo gol siglato a ridosso del novantesimo abbia coronato una prestazione già di per sé convincente.
Sul fronte opposto, Unai Emery ha ammesso senza mezzi termini che l’andamento della gara era nelle sue previsioni. "Perdere 2-1 o 3-1 non cambia molto: sapevamo che al ritorno avremmo comunque dovuto vincere con almeno due gol di scarto", ha dichiarato il tecnico dell’Aston Villa, puntando tutto sul fattore campo. "Crediamo nel Villa Park e nei nostri tifosi", ha insistito, pur riconoscendo che la squadra, costretta a una difesa più bassa del solito, ha faticato a contenere l’impeto parigino, soprattutto dopo il temporaneo 2-1.
Tra i protagonisti della serata spicca Khvicha Kvaratskhelia, autore di una prova brillante e di un gol che lo stesso giocatore ha dedicato a Diego Maradona. "A Napoli è come Dio", ha detto l’ex attaccante del Napoli, definendo "eccellente" l’impatto con Luis Enrique e sottolineando la sua disponibilità a giocare in qualsiasi posizione. Le pagelle della gara hanno premiato il suo talento, insieme a quello del giovane Doué, mentre tra le file dell’Aston Villa sono emerse critiche per le prestazioni opache di Cash e Disasi.




