Maradona, il processo sulla morte annullato dopo lo scandalo del documentario vietato
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Redazione Sport
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Il processo sulla morte di Diego Armando Maradona, che vedeva imputati sette membri dello staff medico per omicidio colposo, è stato annullato dal Tribunale di San Isidro, nella provincia di Buenos Aires. La decisione, presa dopo due mesi dall’inizio delle udienze e con oltre cento testimoni già convocati, arriva a seguito di uno scandalo che ha travolto uno dei tre giudici del collegio.
La magistrata, infatti, è stata sorpresa a filmare illegalmente all’interno dell’aula per realizzare un documentario non autorizzato sulla vicenda, violando così le norme deontologiche e procedurali. Una volta scoperta, ha lasciato l’incarico, ma il danno ormai era fatto: l’intero procedimento, che avrebbe dovuto accertare le responsabilità nella morte del fuoriclasse argentino – deceduto nel novembre 2020 a seguito di complicazioni post-operatorie – è stato dichiarato nullo.
Ora, dunque, si dovrà ricominciare da zero, con un nuovo collegio giudicante e un inevitabile allungamento dei tempi per una verità giudiziaria che i familiari di Maradona attendono da quasi quattro anni. Gli imputati, tra cui medici e infermieri accusati di negligenza, restano in attesa di un giudizio che, dopo questo episodio, sembra ancora più lontano.




