Incidente con lo scooter a Morbegno, morti Paola Curtoni e Paolo Bottà: lasciavano tre figli
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Redazione Interno
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Morbegno (Sondrio) – Un sabato di inizio autunno, mite e assolato, si è trasformato in una tragedia per una famiglia della Bassa Valle. Paola Curtoni, 52 anni, e il marito Paolo Bottà, 55, sono morti poco prima delle 13 in via Forestale, nello scontro tra lo scooter su cui viaggiavano e un furgoncino giallo che, secondo una prima ricostruzione, si apprestava a svoltare in via monsignor Danieli. I due coniugi stavano rientrando a casa, in via Adda, dove i tre figli li attendevano per il pranzo.
Una coppia stimata, due professionisti della sanità
Lei era infermiera nel reparto di Oncologia dell'ospedale di Sondrio, molto apprezzata dai pazienti per le sue doti umane e professionali. Lui lavorava come operatore socio-sanitario nel presidio riabilitativo di Bellano, dopo aver prestato servizio come operaio alla Luciantex. Entrambi residenti a Morbegno, erano figure note e stimate nella cittadina valtellinese.
L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Patrizio Del Nero, li ha ricordati come «persone care e stimati membri della nostra città», sottolineando che «la perdita di due vite così preziose lascia un vuoto incolmabile, non solo nelle famiglie coinvolte, ma in tutti coloro che li conoscevano e li apprezzavano».
La dinamica dello schianto e i soccorsi
L'impatto è stato devastante. I due coniugi sono stati sbalzati dalla sella: uno è finito sul cruscotto del Fiorino, l'altro rovinosamente sull'asfalto, mentre lo scooter è andato praticamente distrutto. L'allarme è scattato in codice rosso e sul posto sono arrivati l'elisoccorso di Areu Sondrio, un'ambulanza della Croce Rossa di Morbegno, un'automedica, i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia stradale. Nonostante la rapidità dei soccorsi, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due coniugi: troppo gravi i traumi riportati.
Il conducente del furgoncino, un uomo di 42 anni, ha riportato solo lievi ferite ed è stato trasportato all'ospedale di Sondrio in codice verde.
Un incrocio già noto per la pericolosità
Via Forestale, teatro dell'incidente, è una strada urbana con una corsia per senso di marcia e un limite di velocità di 50 chilometri orari. I dati comunali risalenti al 2016 indicavano circa 12.500 transiti veicolari nei giorni feriali e 8.000 nei festivi, con una fascia di popolazione esposta al rumore del traffico stimata in circa 1.500 abitanti. La stessa amica del cuore di Paola Curtoni, raggiunta dai giornalisti sul posto, ha definito l'incrocio con via Monsignor Danieli «molto pericoloso».
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, mentre gli agenti della polizia stradale hanno effettuato i rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
Il cordoglio e la vicinanza ai figli
La notizia della scomparsa di Paola e Paolo si è diffusa nel primo pomeriggio in tutta la Bassa Valle, suscitando un cordoglio unanime. Il pensiero dell'amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza è andato immediatamente ai tre figli: i grandi Samuele e Mattia, di 24 e 22 anni, e la piccola Aurora, appena quindicenne. «La nostra vicinanza va innanzitutto a loro», ha aggiunto l'amministrazione, «che si trovano a dover affrontare un dolore immenso e indescrivibile. In questo momento di sofferenza, la comunità intera si stringe attorno a loro, offrendo affetto, sostegno e solidarietà».
Il sindaco Del Nero ha poi sottolineato la necessità di «una risposta ferma e decisa, affinché si possa dare un segnale chiaro sull'importanza della responsabilità penale alla guida».
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