Grave incidente sulla variante di Morbegno: otto feriti, due sono gravissimi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La variante di Morbegno, snodo cruciale della statale 38 che taglia la Valtellina, è stata teatro di un incidente di gravità eccezionale questo pomeriggio, poco prima delle sedici, quando un violento scontro tra veicoli ha sconvolto la normale circolazione nel tratto a doppio senso di marcia, nei pressi di Cosio Valtellino. Mentre le dinamiche, ancora da chiarire nei dettagli, vengono ricostruite dagli agenti della Polizia Stradale, quel che si sa per certo è che il bilancio, provvisorio ma drammatico, parla di otto persone coinvolte e trasportate al pronto soccorso, di cui due versano in condizioni cliniche tanto serie da far scattare l’allarme in codice rosso, mobilitando una vera e propria task force di soccorso. Il tutto è avvenuto in un punto preciso dell’arteria, al chilometro nove in direzione Lecco, dove la carreggiata si allarga a due corsie, un dettaglio non secondario per le indagini tecniche che dovranno stabilire l’esatta sequenza degli eventi.

La dinamica dello scontro e il fermo del traffico

Secondo le prime ricostruzioni, che evitano però di scendere in supposizioni affrettate, l’impatto principale, definito dai primi soccorritori come particolarmente violento, ha visto coinvolte almeno due autovetture, una delle quali immatricolata in Svizzera, e un camioncino da lavoro sul quale viaggiavano alcuni operai. La collisione, le cui cause restano al vaglio delle forze dell’ordine, ha determinato una tale entità di danni e la necessità di estricare i feriti dalle lamiere che i soccorsi hanno disposto la chiusura totale della strada, da chilometro 9 a chilometro 18, in entrambi i sensi di marcia. Una misura estrema, resa indispensabile per far operare in sicurezza i sette mezzi dei vigili del fuoco e delle ambulanze, oltre all’elicottero di Elisoccorso, che sono confluiti sul posto da più comandi della provincia, da Morbegno fino a Colico.

Il bilancio delle vittime e le operazioni di soccorso

Tra coloro che sono stati tratti in salvo dai rottami, trovandosi improvvisamente al centro di una giornata destinata a rimanere nella loro memoria, ci sono due giovani donne, di ventidue e ventisei anni, e sei uomini, le cui età spaziano dai trentuno ai sessantatré anni. Di questi, due – un uomo e una donna – hanno riportato lesioni talmente gravi da richiedere un trasporto d’urgenza in eliambulanza, mentre gli altri sei, pur feriti, sono stati stabilizzati e condotti in ospedale via terra. La macchina dei soccorsi, coordinata dalla centrale operativa unica, ha lavorato senza sosta per decine di minuti, in uno scenario che ha visto materiali sparsi sull’asfalto e mezzi divelti, una scena che gli stessi agenti, abituati a simili tragedie, hanno descritto come di notevole complessità.

Le indagini in corso e gli sviluppi immediati

Con la strada ancora interdetta al transito per consentire i rilievi della Scientifica e i necessari interventi di pulizia e messa in sicurezza, gli investigatori della Polstrada di Bellano stanno ora setacciando ogni elemento utile. Esaminano le tracce di frenata, raccolgono le testimonianze di chi ha visto l’accaduto e analizzano i dati delle telecamere di sorveglianza, cercando di capire se all’origine dello scontro ci sia stato un errore di guida, un malore, un eccesso di velocità o una concatenazione di fattori sfortunati. Il lavoro è meticoloso e non ammette fughe in avanti, poiché da esso dipenderà la ricostruzione giudiziaria di una vicenda che, purtroppo, non è la prima a insanguinare quel tratto di strada, noto per la sua pericolosità intrinseca nonostante i recenti ammodernamenti.

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