Palio di Siena, il Drago punta sull’esordio mentre la Tartuca domina la prova generale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Siena, dove il tufo di piazza del Campo è già rovente e l’aria sa di polvere e sudore, il Palio del 2 luglio si avvicina tra prove serrate e pronostici che si rincorrono. Le contrade in lizza, estratte lo scorso 25 maggio, sono Lupa, Oca, Bruco, Valdimontone e Pantera, mentre Tartuca, Chiocciola, Drago, Selva e Istrice corrono di diritto, dopo le squalifiche di Aquila e Torre. Tra queste, il Drago si presenta con una doppia incognita: il fantino Michel Putzu, 35 anni e ancora alla prima esperienza sul tufo senese, e il cavallo Diosu De Campeda, anch’esso esordiente. Un binomio che, stando alle statistiche, potrebbe rivelarsi vincente: la contrada ha infatti trionfato più volte con cavalli mai scesi in piazza, l’ultima nel 2022 con Zio Frac.

La prova generale, svoltasi il 1° luglio, ha visto invece primeggiare la Tartuca, guidata da Carlo Sanna detto Brigante su Zio Frac, lo stesso cavallo che due anni fa regalò la vittoria al Drago. Un segnale che non passa inosservato, anche se nel Palio – si sa – nulla è scontato. L’ordine di partenza tra i canapi ha collocato Selva e Drago in posizioni favorevoli, mentre il Valdimontone, dopo un iniziale scatto in testa alla curva di San Martino, è stato superato dalla Selva. La mossa, pur con qualche attimo di tensione, è stata relativamente rapida, durando meno di dieci minuti.

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