Rinnovamento delle nomine Ue: un nuovo inizio
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Redazione Interno
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Il presidente italiano Sergio Mattarella ha recentemente espresso il suo sostegno alle idee di Emmanuel Macron, presidente francese, riguardo alla necessità di rafforzare i poteri di Bruxelles. Tuttavia, i risultati delle recenti elezioni suggeriscono che gli europei potrebbero non condividere questa visione.
Unione finanziaria e difesa comune
Mattarella e Macron hanno discusso di vari temi, tra cui l'unione finanziaria, la creazione di un esercito europeo e la lotta alle fake news, in particolare quelle provenienti dalla Russia. Questi argomenti sono di fondamentale importanza per il futuro dell'Unione Europea e richiedono una discussione approfondita.
Nomine Ue: la trattativa riparte
Dopo l'interruzione del Consiglio europeo informale di lunedì sera, gli ambasciatori hanno ripreso le trattative per definire i futuri vertici delle istituzioni comunitarie. Il tempo stringe, con solo otto giorni rimasti prima del prossimo vertice di Bruxelles, previsto per il 27 e 28 giugno.
I candidati per la Commissione europea
Nonostante lo stallo del summit di lunedì sera a Bruxelles, i 27 Stati membri sembrano aver trovato un'intesa di massima sui nomi di chi siederà nelle quattro poltrone più importanti dell'Unione europea. Tra i candidati ci sono la tedesca Ursula von der Leyen per la Commissione, il portoghese Antonio Costa per il Consiglio, l'estone Kaja Kallas come Alto rappresentante, e la maltese Roberto Metsola per il Parlamento. Nonostante non ci siano italiani nel quartetto, l'Italia, come tutti gli altri Paesi, avrà diritto a uno dei 26 commissari che compongono l'esecutivo Ue.




